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Alto Adige: itinerario di 3 giorni senza automobile per un buen retiro in città

Un Alto Adige contemporaneo nel cuore di alcune delle sue città che diventano una destinazione e un buen retiro dove concedersi il lusso del relax e del turismo slow anche in pieno centro. Oltre le meravigliose valli, le mele e le mucche, l’Alt(R)o Adige fa parlare di sé per la sua anima giovane, cosmopolita e modaiola. Un itinerario di 3 giorni tra Bressanone, Lana e Bolzano per un weekend dove i canederli e gli späztle lasciano spazio a nuove interpretazioni della cucina basata sul territorio e orientata verso il futuro grazie a veri e propri scrigni dell’ospitalità dove staccare la spina dal resto del mondo. E vi farà piacere sapere che questo itinerario di 3 giorni in Alto Adige si può fare senza automobile!

Bressanone

Bressanone

Buen retiro sudtirolese: a Bressanone il lusso del silenzio

Bressanone l’elegante, la rigorosa, la silenziosa, ma anche la luminosa. È la prima tappa di questo itinerario in Alt(R)o Adige. Il centro storico è curato e austero e vi farà piacere sapere che appena al di fuori di esso, con una passeggiata di soli 30 minuti, è possibile raggiungere un complesso dove il tempo sembra essersi fermato: l’Abbazia di Novacella. Tutt’attorno i vigneti, con i quali vengono prodotti i vini dell’abbazia, per poi essere accolti da Castel Sant’Angelo, che risale al 1200. La visita completa richiede diverse ore. Scoprirete: il chiostro con le sue volte gotiche affrescate; il Pozzo delle Meraviglie barocco; la biblioteca abbaziale dove sono conservati preziosi manoscritti medievali e circa 95.000 volumi a stampa; il giardino luogo di pace e tranquillità vista montagne; un museo che ospita numerose opere di arte contemporanea; la Basilica rosa un unicum e uno degli esempi architettonici più significativi del tardo barocco. Non dimenticate di fare acquisti presso lo shop dell’Abbazia. I miei consigli? Il miele di montagna e la tisana dell’Abbazia.
E se un luogo così ricco di storia volesse raccontare qualcosa di nuovo legato ai nostri giorni? Fino il 29.06.2024 il Bressanone Water Light Festival, con la sua mostra di arte contemporanea incentrata sull’ambiente, fa tappa all’Abbazia di Novacella. E fino al 26.10.2024 potrete anche visitare la mostra di arte contemporanea ABITARSI curata da Elisa Barison, con opere di giovani artisti che di recente hanno soggiornato presso l’Abbazia.

Abbazia di Novacella - Bressanone

Abbazia di Novacella – Bressanone

Dove dormire e mangiare a Bressanone

Vi suggerisco un indirizzo storico, quello che potremmo definire un’istituzione nell’ambito dell’ospitalità a Bressanone e che di recente è stato oggetto di una radicale rivoluzione in virtù del cambio generazionale. Da madre e padre a figlio e nuora che sono oggi promotori di una nuova idea di ospitalità. Nonostante la recente ristrutturazione, nulla è cambiato nell’involucro che ospita il Fink ovvero un’antica Laubenhaus (la tipica casa sotto i portici nel centro di Bressanone) risalente a più di 600 anni fa, ma sono variati gli intenti e gli interni. Il nuovo Fink s’ispira alla semplicità monastica e ai principi della sostenibilità ambientale (nelle stanze ad esempio non troverete né plastica né toiletries usa e getta) e lo stile e i capisaldi dietro questo boutique hotel sono coerenti in ogni fase dell’ospitalità.

Suite presso il Boutique Hotel Fink

Suite presso il Boutique Hotel Fink – Bressanone

La struttura, con un design moderno, minimalista e contemporaneo, gode di un’eleganza raffinata e soggiornare in questo boutique hotel è un’esperienza silenziosa e rilassante. Oltre alle 9 suites, c’è una piccola SPA (ad uso esclusivo degli ospiti dell’hotel) e un ottimo ristorante situato al pian terreno, aperto anche agli esterni.

Il ristorante propone una cucina regionale interpretata in chiave moderna con una fortissima connotazione vegetale (uno dei due menù alla carta contiene solo proposte vegetariane). Gli ingredienti sono tutti locali, rigorosamente di stagione e molte delle ricette sono state sviluppate partendo dai principi della cucina monastica di Hildegard von Bingen, una Badessa che nel Medioevo descrisse le proprietà curative naturali degli alimenti. Il benvenuto al ristorante comprende il pane monastico servito con ricotta alle erbe di Bressanone e brodo caldo alle erbe per preparare lo stomaco al pasto. I piatti sono buonissimi, eseguiti con maestria e non ci si alza mai da tavola appesantiti. 

Ristorante Fink - Bressanone

Ristorante Fink – Bressanone

Bolzano

Da Bressanone a Bolzano si arriva in treno in soli 30 minuti. Il centro della città è a misura d’uomo, è bellissimo camminare sotto i portici e per un’esperienza contemporanea che vi catapulterà nell’Alt(R)o Adige l’indirizzo che dovete segnarvi è il Museion, il museo di arte moderna e contemporanea, le cui 4.500 opere sono ospitate all’interno di una costruzione dal forte impatto visivo.
Per immergervi nella natura una gita sul Renon non può mancare. Se non avete l’auto niente paura: c’è la funivia del Renon che parte da Bolzano (a 5 minuti dalla stazione) e in poco più di 10 minuti raggiunge la cima dalla quale potrete godere di una vista meravigliosa. Inoltre i ciclisti che arrivano a Bolzano con la loro bici al seguito possono trovare numerosi percorsi studiati ad hoc.

Dove mangiare e dormire a Bolzano

Un hotel con un parco nel cuore della città che dista non più di dieci letterali minuti a piedi dalla stazione. Una struttura antica che conserva il fascino retrò ed è popolata da giovani viaggiatori amanti del bello. Al Parkhotel Luna Mondschein ci si sveglia con il cinguettio degli uccellini che vivono sui rami degli alberi. In base alle attitudini (e alla stagione), prima di colazione, si può fare una nuotata nella nuovissima piscina appena inaugurata o si può prendere parte ad una sessione di yoga (previsti interi weekend di retreats fino ad ottobre). La colazione viene servita presso il Luna Bar (aperto tutto il giorno anche agli esterni dell’hotel) dove vi consiglio di godervi anche un aperitivo con musica di sottofondo, un pranzo o una cena. Il menù è 100% italiano e rispecchia lo stile “amarcord” dell’hotel. Vitello tonnato, caprese di burrata e pomodori, prosciutto e melone e un tiramisù pazzesco. Per completare il pasto, da veri nostalgici degli anni ’80, non potete non prendere il gelato alla crema affogato al caffè!

Parkhotel Luna Mondschein - Bolzano

Parkhotel Luna Mondschein – Bolzano

Lana

La cittadina di Lana è servita da una stazione ferroviaria che da quella di Bolzano dista solo 30 minuti. Una volta arrivati alla stazione di Lana-Postal Lana-Burgstall, per raggiungere il vostro albergo, potete usufruire del servizio navetta collettivo acquistabile online su “Südtirol Transfer”. In alternativa potrete utilizzare il servizio Alto Adige Bus che offre un servizio navetta dalla stazione ferroviaria all’alloggio prenotato e viceversa.
A Lana l’ambiente cambia e il piccolo borgo pedonale è situato nel cuore della Valle dell’Adige. La natura e le montagne qui sembrano più vicine e appena fuori dal centro abitato ci sono numerosi sentieri escursionistici e piste ciclabili.

Dove dormire e mangiare a Lana

Tre indirizzi dove dormire a Lana diversi tra loro ma accomunati da un’idea di pace e relax.
Villa Arnica, delle tre che voglio consigliarvi, è la struttura più lussuosa. Ricorda una casa coloniale immersa in ampi spazi verdi con un orto, una piscina, una pool house, dove il venerdì è possibile fare un barbecue, e con una struttura in vetro creata per lo yoga in giardino.

Villa Arnica - Lana

Villa Arnica – Lana

L’Hotel Schwarzschmied con la sua piscina vista montagne, si trova in posizione centrale incastonato nei vigneti di Lana. Anche qui, con tutti i comfort a disposizione, troverete uno studio dove praticare yoga e meditazione con istruttori internazionali che vi aiuteranno nella cura di corpo, mente e anima (consultate il loro sito per i numerosi retreats in programma  fino a dicembre).

Itinerario alto Adige senza auto - Lana

1477 Reichhalter sorge nel centro della vivace zona pedonale “Am Gries”, ricorda la “casa della nonna” ed è arredato con pezzi unici che arrivano dal rigattiere e che qui sembrano aver trovato la loro ideale collocazione finale. Questo indirizzo è simile ad una locanda di altri tempi con una terrazza sul tetto e otto camere, tutte diverse, accomunate dalle imposte in legno color verde salvia.

1477 Reichhalter - Lana

1477 Reichhalter – Lana

Al pian terreno, proprio sotto le camere, si trova il ristorante che è un indirizzo perfetto per mangiare a Lana. Io sono stata davvero benissimo. Ho potuto apprezzare l’atmosfera, i vini di piccoli produttori locali e il cibo mi ha totalmente conquistata. Il menù comprende pochi piatti con ingredienti a km0, messi insieme con cura per creare un risultato armonico e bilanciato. Se presenti in menù, vi consiglio la millefoglie di patate con parmigiana di melanzane, burrata e carciofo fritto e la succulenta faraona ripiena.

1477 Reichhalter Ristorante - Lana

1477 Reichhalter Ristorante – Lana

Categorie: In viaggio, Italia

Sara

Buona forchetta, blogger, sommelier e content creator sono un’instancabile curiosa. Per professione collaboro con numerose aziende legate al food, beverage e travel occupandomi di food writing, food styling, editing, food photography, tour enogastronomici e interviste agli chef. Social media addicted, mi trovate sempre connessa!


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