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Polpette di pollo e patate [E una biRetta]

Domani è Lunedì. Sarà diverso dagli altri e sarà il primo Lunedì di novembre. A lui seguirà un Martedì in cui sarò  in viaggio ed è stato preceduto da una Domenica anomala, casalinga. Solitamente a quest’ora, stanca dopo 8 o più ore alle prese con grotteschi clienti, trovo sempre la forza di impugnare due bacchette di materiali più o meno pregiati con le quali immergere nella salsa di soia(nella quale ho stemperato del wasabi) gli uramaki rolls. Seduta di fronte a me l’amica e i suoi racconti del sabato sera che è terminato dopo il mio.

Stasera, a causa di una serie di vicissitudini con le quali non intendo tediarvi, sono seduta davanti allo schermo del pc. L’amica mi sta scrivendo su whatsapp(sia mai che io mi perda qualche pezzo) e giusto accanto al mio iPhone ci sono in ordine un piatto ormai semivuoto, una bottiglia di birra bella fresca e due bicchieri di diverse forme e dimensioni. La birra in questione è una Afflingem Blonde e devo ammettere di averla scoperta da poco. Essa viene prodotta dal 1074 e la ricetta dal nome Antiqua Renovata è sempre la stessa. È una delle rarissime birre di Abbazia(ne esistono 22 per la precisione) e la sua produzione avviene da sempre a ridosso del campanile dell’omonima Abbazia(in foto) su licenza dell’ordine religioso e secondo i dettami della ricetta monacale benedettina. Le 3 tipologie di birre prodotte presso l’abbazia di Affligem(Blonde, Double, Triple) sono rese speciali dal processo di doppia fermentazione al quale sono sottoposte.

Affigem Abbey

Dopo un primo processo di fermentazione infatti, vengono aggiunti in ogni bottiglia di birra lieviti e zuccheri. I primi finiranno sul fondo della bottiglia, mentre i secondi si trasformeranno in alcol e doneranno un gusto più deciso alla bevanda. Al momento del consumo sarà possibile separare corpo e anima della birra per poi unirli di nuovo per una tripla esperienza gustativa(corpo, anima e corpo + anima).

MP019230

Per me sarà un #maipiùsenza e nel piatto semi vuoto accanto ai bicchieri con corpo e anima della Affligem, c’è ciò che resta di queste delizie che sono una via di mezzo tra crocchette e polpette…Delle prime possono vantare forma e metodo di cottura; delle seconde ingredienti e preparazione…

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Polpette di pollo e patate
Ingredienti per 4 persone
250 g di petto di pollo a fette
250 g di patate lesse
80 g di prosciutto crudo
prezzemolo
4 uova
1 cucchiaio di farina 00
pangrattato q.b.
paprika dolce
sale
pepe nero
olio evo
olio di semi di arachidi

Procedimento
Rassodare due uova, sgusciarle e schiacciarle insieme alle patate sbucciate. Tagliare il pollo a piccoli pezzi e rosolarlo in padella con poco olio evo. Lasciarlo intiepidire e con un cutter frullarlo insieme al prosciutto sminuzzato. Unirlo al composto a base di patate e aggiungere prezzemolo tritato, sale e pepe. Lavorare con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo.
Sbattere le uova rimanenti con la farina setacciata e una presa di sale. Insaporire il pangrattato con la paprika. Con le mani umide formare le polpette. Passarle prima nell’uovo e poi nel pangrattato(per una crosta ancora più croccante ripetere due volte questa operazione). Friggere le polpette in una casseruola dai bordi alti immergendole completamente in olio di semi di arachidi bollente fino a che saranno dorate. Scolarle e servire.

English version of the recipe 

Potatoes and chicken meatballs
Serves:4
250 g of chicken breast sliced
250 g of steamed cooked potatoes
80 g of ham
parsley
4 eggs
1 tbs of all purpose flour
bread crumbs
paprika
salt
black pepper
extra virgin olive oil
peanut oil

Directions
Mash the potatoes and two hard boiled eggs. Gently fry the cutted chicken breast with olive oil. Allow to cool. Blend the chicken and the ham with a food processor. Combine chicken and potatoes mixture and season with parsley, salt and pepper. With wet hands make the meatballs. Beat two eggs with sifted flour and salt. Dip the meatballs in the eggs and roll over into bread crumbs. Fry the meatballs with peanut oil in a large heavy pot, turning often, until crispy and golden. Drain and serve.

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Sara

Buona forchetta, blogger, aspirante sommelier e content creator sono un’instancabile curiosa. Per professione collaboro con numerose aziende legate al food, beverage e travel occupandomi di food writing, food styling, editing, food photography, tour enogastronomici e interviste agli chef. Social media addicted, mi trovate sempre connessa!


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  1. Erica Di Paolo Novembre 3, 2014 at 9:43 am - Reply

    Però ammettilo che serate così ogni tanto ci stanno!!!!! Io me le concedo spesso ^_^ e una polpetta te l’avrei rubata volentierissimo ^_^

    • SaraM Novembre 4, 2014 at 9:50 am - Reply

      In effetti non è andata per niente male 😉 A presto!

  2. Simona Novembre 3, 2014 at 2:21 pm - Reply

    These meatballs look delicious!

    • SaraM Novembre 4, 2014 at 9:51 am - Reply

      They’re delicious 😉