Antipasti

Avocado Toast con Asti Secco DOCG Duchessa Lia [Food&Wine pairing]

Il Piemonte dei vini, delle nocciole tonde gentili e dei tartufi bianchi. Quello dei luoghi del vino tutelati dall’Unesco (che a giugno hanno festeggiato i cinque anni del riconoscimento) e considerati patrimonio dell’umanità intera. Astigiano, Monferrato, Langhe le 3 macrozone che regalano scorci da favola unici nel loro genere, totalmente caratterizzanti, dove nascono i vini autoctoni piemontesi forti e vigorosi. 

Ed è proprio in queste terre dove la luna (la stessa che osservava Cesare Pavese che qui era nato) fa capolino sui filari quando il sole saluta il giorno che è stato, che Duchessa Lia premium brand delle Cantine Capetta, produce da generazioni vini autentici espressione del terroir. La prima mission dell’azienda è quella di selezionare i migliori vini del Piemonte, scegliendo le zone storicamente e qualitativamente più vocate alla produzione vitivinicola. Dalle colline di Barolo e Barbaresco provengono infatti le uve nebbiolo che regalano gli omonimi vini, tra i rossi più prestigiosi al mondo. Dai colli dell’Astigiano e del Monferrato vengono selezionati la Barbera, la Freisa e il Grignolino. Nel Gaviese vengono raccolte le uve cortese da cui nasce uno dei più nobili ed eleganti bianchi del Piemonte: il Gavi. Nelle soleggiate colline nei dintorni di Alba maturano le uve Dolcetto utilizzate per il Dolcetto d’Alba, uno dei più tipici e apprezzati vini piemontesi. Dalla zona del Moscato infine, che si estende tra le provincie di Cuneo, Asti e Alessandria, si ottengono il Moscato d’Asti e l’Asti spumante, nelle versioni dolce e secco. La seconda mission è quella di valorizzare e preservare l’espressività, l’originalità e l’unicità di ciascun vitigno in cantina con l’ausilio delle più moderne tecnologie. Il risultato sono vini che ti permettono di fare un viaggio tra i sapori del Piemonte pur se bevuti a chilometri di distanza.

Io, che in Piemonte vado spesso, stavolta mi sono concessa l’esperienza di una vendemmia durante un soleggiato giovedì di settembre. Le uve che ho raccolto sono quelle di Moscato bianco in uno dei vigneti selezionati da Duchessa Lia. L’Asti Secco DOCG nasce dall’uva Moscato bianco e da un progetto di ricerca che si è avvalso delle migliori professionalità e competenze per la valorizzazione di quest’uva unica che contiene oltre 100 molecole aromatiche.

La tecnica di spumantizzazione prevede l’utilizzo di lieviti selezionati che portano ad avere un quadro gustativo ed olfattivo equilibrato ed armonioso. Al naso si possono apprezzare delicati aromi floreali (acacia, lavanda, salvia) e fruttati (mela, pera, banana). Con cosa si abbina a tavola l’Asti Secco DOCG Duchessa Lia? Piacevole a tutto pasto e perfetto per l’aperitivo provatelo con questo toast gustosissimo che vede come protagonisti le uova e il pane nero (o pane di segale) dal sapore schietto e genuino che ben si sposa con la scioglievole dolcezza dell’avocado maturo.

Toast con avocado e uovo poché
[Abbinamento consigliato Asti Secco DOCG Duchessa Lia – temperatura di servizio: 6°]
Ingredienti per 4 persone
4 uova freschissime
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
4 fette di pane di segale
2 avocado maturi
200g di salmone affumicato
semi di papavero q.b.
succo di 1/2 limone
pepe nero macinato al momento
olio extravergine d’oliva

Procedimento
Iniziate preparando le uova poché. Per ottenere le uova poché con il tuorlo fondente utilizzate uova fresche fredde di frigo. Sgusciatele in quattro piccole ciotole assicurandovi che i tuorli siano perfettamente integri. Riempite una casseruola dai bordi alti con acqua, versate un cucchiaio di aceto e portate a bollore tenue. Appena l’acqua inizierà a sobbollire abbassate la fiamma, girate con un cucchiaio creando un vortice e fate scivolare il primo uovo al centro del vortice. Lasciate cuocere l’uovo per circa 2 minuti, recuperatelo con una schiumarola e lasciatelo scolare qualche secondo su fogli di carta da cucina. Proseguite in questo modo con le altre tre uova. Tenete da parte. Sbucciate gli avocado, tagliateli a fette e bagnate con il succo di limone. Tostate le fette di pane. Mettetevi sopra le fette di avocado, proseguite con il salmone, l’uovo e condite con olio evo, pepe e semi di papavero.
Servite subito!

Sara

Buona forchetta, blogger, sommelier e content creator sono un’instancabile curiosa. Per professione collaboro con numerose aziende legate al food, beverage e travel occupandomi di food writing, food styling, editing, food photography, tour enogastronomici e interviste agli chef. Social media addicted, mi trovate sempre connessa!


ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER


ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Scopri Sara

Buona forchetta, blogger, sommelier e content creator sono un’instancabile curiosa. Per professione collaboro con numerose aziende legate al food, beverage e travel occupandomi di food writing, food styling, editing, food photography, tour enogastronomici e interviste agli chef. Social media addicted, mi trovate sempre connessa!