Dolci

Ciaramicola umbra all’alchermes

La ciaramicola è una soffice ciambella che arriva dalla città di Perugia ed è un caposaldo della tradizione pasquale sia del capoluogo umbro che di tutta la regione. Caratterizzanti sono la presenza dell’Alchermes nell’impasto che, in base all’intensità del colore, le regala un aspetto più o meno rubicondo e una candida e spumosa meringa decorata con tanti zuccherini colorati a fare da glassa.

La tradizione narra che la ciaramicola fosse la torta che le promesse spose dovevano portare in dono al futuro marito la mattina di Pasqua.

Con gli ingredienti e le dosi che trovate di seguito otterrete una ciaramicola dal diametro superiore di 22 cm. Lo stampo nel quale dovete cuocerla deve avere la forma della ciambella e dovrà essere preferibilmente in alluminio leggero per una cottura perfetta del dolce. La meringa infine dovrà essere applicata dopo la cottura e dovrà essere fatta asciugare in forno fino a che non sarà indurita. Seguite la mia ricetta originale e portatela sulla vostra tavola la mattina di Pasqua per la colazione perché nonostante sia un dolce molto semplice, la ciaramicola è anche molto scenica e farete senz’altro bella figura!

Ciaramicola umbra all’Alchermes
ingredienti per uno stampo a ciambella ø 22cm
275 g di farina di tipo 00
125 g di zucchero semolato
60 g di burro fuso
50 ml di Alchermes
9 g di lievito per dolci
2 uova medie
scorza grattugiata di 1 limone bio

per la meringa
150 g di zucchero semolato
2 albumi

inoltre
20 g di zuccherini colorati

Procedimento
Preriscaldate il forno a 180° in modalità statica. Nella ciotola di un robot da cucina versate le uova, lo zucchero e la scorza del limone. Azionate il robot a bassa velocità e lavorate fino a che non otterrete un composto liscio e spumoso. Versate a filo il burro fuso freddo e l’alchermes e continuate a lavorare fino a che non saranno incorporati. Spegnete il robot e setacciate all’interno della ciotola la farina e il lievito. Con una spatola mescolate al fine di ottenere un composto liscio e ben amalgamato. Imburrate e infarinate uno stampo per ciambella in alluminio dal diametro di 22 cm, versatevi all’interno il composto e livellatelo bene in superficie. Infornate la ciaramicola per 35 minuti facendo la prova dello stuzzicadenti per verificare la cottura.

Nel frattempo preparare la meringa. Versate nella ciotola della planetaria gli albumi e iniziate a montare. Versate poi lo zucchero poco alla volta e montate fino ad ottenere una meringa soda.

Sfornate la ciambella e abbassate la temperatura del forno a 100°. Fatela intiepidire per un paio di minuti poi sformatela e mettetela sulla leccarda precedentemente ricoperta con carta da forno. Aiutandovi con una spatola, decorate la parte superiore del dolce con la meringa e con gli zuccherini e infornate di nuovo per 15 minuti per far asciugare la meringa che deve rimanere bianchissima e non deve prendere colore. Quando la meringa sarà asciutta sfornate la ciaramicola e lasciatela raffreddare completamente prima di servire tagliandola a fette.

Idea in più: se non volete fare una ciambella potete optare anche per dei cupcakes monoporzione. Vi basterà dividere il composto nei pirottini da muffin e diminuire il tempo di cottura a 18 minuti. In questo caso non sarà necessario sformare i cupcakes prima della decorazione con la meringa e dovrete lasciare invariato il tempo di asciugatura della stessa.

Sara

Buona forchetta, blogger, sommelier e content creator sono un’instancabile curiosa. Per professione collaboro con numerose aziende legate al food, beverage e travel occupandomi di food writing, food styling, editing, food photography, tour enogastronomici e interviste agli chef. Social media addicted, mi trovate sempre connessa!


ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER


ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Scopri Sara

Buona forchetta, blogger, sommelier e content creator sono un’instancabile curiosa. Per professione collaboro con numerose aziende legate al food, beverage e travel occupandomi di food writing, food styling, editing, food photography, tour enogastronomici e interviste agli chef. Social media addicted, mi trovate sempre connessa!