Dolci

Paris-Brest con crema mousseline al cioccolato 

Stavolta avevo lanciato dei segnali. Dei segnali sui vari social network dei quali faccio pubblico e moderato uso, poiché convinta che certe cose debbano essere condivise. Il primo segnale lanciato sabato alle ore 17.15 in punto, parlava di ansia. Ansia da pâte a choux in forno. Una pâte che nei primi dieci minuti di cottura dovrebbe crescere e tu per la paura(termine generato in maniera quasi naturale dall’ansia di cui appena sopra) che ciò non accada, sei capace anche di aggrapparti alla fino ad ora criticata scaramanzia e non osi avvicinarti alla porta a vetro del forno per nessuna ragione al mondo. Anzi decidi di cambiare stanza e di trovare via Facebook un pò di sostegno per il tuo stato d’animo.
Trascorsi i dieci minuti in punto(cronometrati con precisione) ti avvicini con fare titubante alla temuta  porta e se il tanto desiderato gonfiamento fosse iniziato saresti capace di esclamare la celebre frase “Dio c’è”. E superato quel momento catartico è tutto un divenire precipitoso in discesa! E quando prendi in mano uno dei tuoi bigné, apprezzi il suo peso piuma tipico del bignè dalla forma perfetta!
Poi c’è stata l’indecisione per il ripieno che avrebbe dovuto mantenere una certa posa plastica anche in caso di trasporto o di consumo non immediato, ma questa indecisione l’ho tenuta tutta per me…E visto che la chantilly al cioccolato che mi ronzava per la testa, non mi dava la certezza necessaria(la proverò comunque, eh come se la proverò ;)) mi sono affidata alla classica crema mousseline realizzata con qualche piccola modifica rispetto alla ricetta originale(meno burro e ho messo cioccolato al posto della crema di pistacchi). Il risultato è stato sorprendente. Una crema stabile e golosissima da farvi mandare al Diavolo(ci voleva per contrapposizione all’altra entità celeste di cui sopra) qualsiasi buon proposito…Da essa non si sfugge poichè crea assoluta e giusta dipendenza. E sappiate che può essere utilizzata anche come frosting per i cupcakes! Insomma una vera scoperta…
Il secondo segnale infine l’ho lanciato domenica alle ore 14.14 con l’inequivocabile frase: I love Ladurée…Perchè avevate qualche dubbio sulla provenienza di una ricetta così terribilmente francese, chic e gourmand?! Il mio adorato libro Sucrée di Ladurée che per tanto ho bramato e che all’inizio ho anche un po’ accantonato, finalmente ha avuto la considerazione che si meritava. E‘ un piccolo gioiello e come tale va sfoggiato per le occasioni importanti! 
E sapete cosa stavo facendo quando ho scritto quella frase alle 14.14? Aveto appena finito di fare le foto e…Vedete quel sac à poche ripieno di crema mousseline?! La crema era leggermente in esubero e quindi…Goduria pura ;-)!
 
Paris-Brest con crema mousseline al cioccolato 
Per 6 paris brest dal diametro di 8 cm
Per i bignè
3 uova grandi
80g di burro
100 ml di latte fresco intero
100 ml di acqua
120g di farina 00
10g di zucchero semolato
1 pizzico di sale
40g di mandorle a lamelle
Per la crema mousseline al cioccolato
65g di burro
180 ml di latte fresco intero
2 tuorli
15g di Maizena
50g di zucchero semolato
60g di cioccolato fondente al 70%
 
Per servire 
zucchero a velo q.b.
Procedimento
Preparate i bignè
Setacciate la farina. Sbattere le uova con la frusta.
In una casseruola portate a bollore l’acqua, il latte, il sale, lo zucchero e il burro. Al bollore allontanate dal fuoco e versate la farina tutta in una volta. Sbattete velocemente con la frusta e poi amalgamare con un leccapentole. Rimettete il composto sul fuoco a fiamma bassa e mescolando con vigore aspettate che si asciughi velando il fondo del pentolino.
Togliete dal fuoco e trasferite il composto in una ciotola. Lasciate raffreddare per alcuni minuti e unitevi poco alla volta il composto a base di uova sbattute, non aggiungendo altre uova fino a che le precedenti non sono state completamente assorbite
Trasferite il composto in una sac à poche usa e getta con una bocchetta liscia di 14 mm di diametro.
Su un foglio di carta da forno disegnate dei cerchi di 7 cm di diametro.
Con la sac à poche, trasferite il composto sulla carta da forno seguendo i cerchi disegnati precedentemente facendo prima un cerchio e poi un altro attorno al primo. Cospargete il composto in superficie con le lamelle di mandorle.
Preriscaldate il forno a 180° in modalità statica. Infornate i bignè e dopo 10 minuti circa (o quando avranno iniziato a gonfiarsi) aprite per pochi secondi e di pochissimi millimetri la porta del forno per permettere la fuoriuscita del vapore. Fate proseguire la cottura per ulteriori 25 minuti, facendo fuoriuscire il vapore ancora un paio di volte.
A cottura ultimata sfornate i paris brest dorati e asciutti e lasciateli raffreddare su una griglia per dolci.
Preparate la crema mousseline
Estraete il burro dal frigo.
Lavorate i tuorli e lo zucchero semolato con la frusta fino a che non otterrete un composto bianco e spumoso. Unite anche la maizena. Fate fremere il latte sul fuoco e versatene una parte sui tuorli.
Trasferite il composto ottenuto nella casseruola con il latte e rimettere sul fuoco. Portate a bollore mescolando continuamente con una frusta. Togliete dal fuoco e fatevi sciogliere il cioccolato. Lasciate intiepidire leggermente e incorporatevi la metà del burro. Trasferite la crema in un piatto, coprite con la pellicola trasparente e attendete fino a che il composto non sarà a temperatura ambiente.
Sbattete la crema con le fruste elettriche fino a renderla omogenea e aggiungete il restante burro.
Coprite la ciotola con la pellicola trasparente e lasciate riposare la crema in frigo fino al momento dell’utilizzo.
Assemblate i Paris Brest
Tagliate orizzontalmente i bignè.
Trasferite la crema mousseline in una sac à poche usa e getta con bocchetta a stella.
Farcite la base dei bignè con la crema mousseline e ricoprite ciascun bignè con la sua calotta. Spolverizzate con lo zucchero a velo e servite (o conservate in frigo fino al momento di servire).
 English version of the recipe 
Paris Brest with chocolate mousseline cream 
Serves: 6 paris brest with a diameter of 8 cm
Pâte à choux 
3 large eggs
80 g of butter
100 ml of fresh whole milk
100 ml of water
120 g of all purpose flour
10 grams of granulated sugar
1 pinch of salt
40 g of sliced almonds
Mousseline chocolate cream with chocolate
65 grams of butter
180 ml of whole milk
2 egg yolks
15 grams of cornstarch
50 grams of granulated sugar
60 grams of dark chocolate 70%
To serve 
powdered sugar

Directions
Make the puffs
Sift the flour. Beat the eggs with a hand whisk. Put water, milk, salt, sugar and butter in a saucepan and bring to boil. When boiling remove from heat and pour the flour all at once. Quickly beat the mixture before with a hand whisk and then with a spatula. Put the mixture in the saucepan and put it over low heat, stirring vigorously until the mixture will be dry and the bottom of the saucepan will be matt.
Remove from the heat and transfer the mixture into a bowl. Allow to cool a few minutes and gradually add(in three or more times) the beaten eggs, not adding again if the previous was not completely absorbed. The mixture will be homogenous.
Transfer the mixture into a pastry bag with a smooth nozzle of 14 mm in diameter.
On a sheet of baking paper draw 6 circles with a diameter of 7 cm.
Following the circles, transfer the mixture onto baking paper by first making a circle and then another one around the one that was already done. Sprinkle with almond flakes.
Preheat the oven to 180 degrees. Bake and after 15 minutes (or when they started to swell) open the oven’s door for a few seconds and a few mm to allow the steam going out. Continue cooking for 25 minutes, opening the door other times by venting the steam.
Remove from the oven when the puffs will be turning out the gold and make them dry and cool on a rack for cakes.
 
Make the mousseline chocolate cream
Remove the butter from the fridge.
Work egg yolks and granulated sugar with a hand whisk until they whiten. Combine the cornstarch.
Brings milk to boiling and pour some milk on the yolks.
Transfer the mixture into the saucepan with the rest of the hot milk and put back on the fire. Bring to a boil stirring constantly with a hand whisk.
When boiling remove from heat and let chocolate melt in it. Allow to cool slightly and stir in half the butter. Transfer the cream into a bowl, cover with plastic wrap and let the mixture come to room temperature.
Beat the cream with electric whisk until it is homogeneous and either add the remaining butter.
Whisk again. Cover the cream with plastic wrap and put in the fridge before use.
Make the Paris Brest
Cut the puffs horizontally.
Transfer the cream into a pastry bag with a star-shaped nozzle.
Fill the base of the puffs with the mousseline and fill each one with its cap. Sprinkle with powdered sugar and serve (or refrigerate until they’ll be served).

Categorie: Dolci, Ricette

Sara

Buona forchetta, blogger, sommelier e content creator sono un’instancabile curiosa. Per professione collaboro con numerose aziende legate al food, beverage e travel occupandomi di food writing, food styling, editing, food photography, tour enogastronomici e interviste agli chef. Social media addicted, mi trovate sempre connessa!


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  1. Valeria Gennaio 16, 2012 at 11:24 pm - Reply

    io non avevo colto, son proprio polla! 🙁 coglierei volentieri l’occasione, semmai, per condividere un po’ di quella crema nel sac à poche, e magari per rubare qualche lamella di mandorla…Con grazie, s’intende. Così, senza destare alcun sospetto, alla prima svista faccio sparire il Paris-Brest e chi s’è visto s’è visto! 🙂

    • saretta m. Gennaio 17, 2012 at 5:56 am - Reply

      Non l’ho scritto, ma anche le lamelle di mandorle sono stata una bella tentazione ;)!

  2. Federica Gennaio 17, 2012 at 5:40 am - Reply

    Non è molto chic da confessare ma dopo l’assalto al paris brest affogherei in quel sac à poche cioccolatoso! Come si dice…non risolve ma aiuta ^_^ E’ semplicemente magnifico il risultato, l’ansia da patè a choux è stata ampiamente ripagata. E ultima cosa…volgio anche quel libroooooo! perchè l’ho visto cavolicchio! Ma è stessa confezione stupenderrima da “album matrimoni” di Dolci? Un bacione, buona giornata

  3. Benedetta Marchi Gennaio 17, 2012 at 6:30 am - Reply

    Carissima Saretta, tu lo sai che mi sono appena alzata, che avrò una super giornata all’università e sopratutto che davanti ai miei occhi (e in bocca) mentre ti sto scrivendo ho solo yogurt, frutta e cereali???? Arhhh non puoi tentarmi così!Non puoiiiii! 😉
    ^_^ A parte che sei una tentatrice 😉 è magnifico e viene suito voglia di addentarlo!!Altrimenti mi accontento della sca-à-poche!
    Un abbraccio carissima! B.

    • saretta m. Gennaio 17, 2012 at 3:16 pm - Reply

      E credi che non sarebbe una così magra consolazione :)!

  4. Marina Gennaio 17, 2012 at 6:53 am - Reply

    la Paris-Brest è un dolce ultra chic anche per me ed esserti affidata a Ladurée la dice lunga 😉 comunque i segnali non mi avevano aiutata pensavo a semplici bigné, che ingenua che sono!!! Buona giornata Saretta 🙂

    • saretta m. Gennaio 17, 2012 at 3:16 pm - Reply

      Diciamo che ero stata un pò criptica ;)! Buona giornata anche a te!

  5. patrizia miceli Gennaio 17, 2012 at 6:55 am - Reply

    bravissima per questa riuscita godurioso ed anche per la cronostoria che mi ha lasciata con il fiato sospeso fino a continuare poi con la sacca à poche piena;-)

    Buona giornata!

  6. Greta Gennaio 17, 2012 at 6:58 am - Reply

    Il bello dei paris brest, e della pasta choux in generale è che quando è ripiena è fiera di esserlo, quindi al primo morso lei vuole proprio fartelo assaggiare per bene il suo ripieno, che tenta di uscie da tutte le parti, trasformando anche la più bacchettona delle dame, in una golosa senza precedenti! Magnifici!

    • saretta m. Gennaio 17, 2012 at 3:18 pm - Reply

      Via ogni etichetta quando si assapora un bignè ;)!

  7. Mary Gennaio 17, 2012 at 7:41 am - Reply

    Una goduria al cioccolato.

  8. Gaia Gennaio 17, 2012 at 7:55 am - Reply

    che goduria…
    una info: ma questo ‘polsonetto’, che sarebbe?
    forse un pentolino?
    grazie!

    • saretta m. Gennaio 17, 2012 at 3:03 pm - Reply

      Pentolino esatto…Ho corretto anche nel post! Baci

  9. elenuccia Gennaio 17, 2012 at 8:09 am - Reply

    Beh direi che la paura e la fatica sono state ampiamente ripagate. Farciti con quella goduria poi dovevano essere il paradiso assoluto 🙂

  10. Letiziando Gennaio 17, 2012 at 8:17 am - Reply

    Che modo meraviglioso di farmi inizare la giornata 🙂

    Buona giornata

    • saretta m. Gennaio 17, 2012 at 3:19 pm - Reply

      Sono felice Lety! Buona giornata anche a te!

  11. donatella Gennaio 17, 2012 at 8:17 am - Reply

    oh cavolo (per non dire altro).. ma tu sei crudele.. queste foto sono da star male, senza contare poi cosa provoca il leggere gli ingredienti! devo contraddirti su una cosa: non credo che la dipendeza da questa crema possa esser definita “giusta”.. l’aspetto è favoloso!
    bellissimo paris brest, bellissimo…

    • saretta m. Gennaio 17, 2012 at 3:20 pm - Reply

      E’ giusta perchè questa crema crea giustamente dipendenza ;)!

  12. La Cucina Spontanea Gennaio 17, 2012 at 8:19 am - Reply

    Anch’io ho quel libro meraviglioso!Se devo essere sincera però, alcune preparazioni (tipo questa), un pò mi intimoriscono..ma visto il risultato la devo provare assolutamente!
    buona giornata!

  13. breakfast at lizzy's Gennaio 17, 2012 at 8:38 am - Reply

    Strepitoso questo mega bigné e la crema è assolutamente da provare!!

    • saretta m. Gennaio 17, 2012 at 3:23 pm - Reply

      La crema a mio avviso è ottima anche per i cupcakes! Plastica e golosa!

  14. Renza Gennaio 17, 2012 at 9:00 am - Reply

    Stupendo questo Paris Brest!! E che golosa tentazione quella crema!!
    Buona giornata!

  15. Acquolina Gennaio 17, 2012 at 9:22 am - Reply

    davvero chic!!! 🙂

  16. lucy Gennaio 17, 2012 at 9:52 am - Reply

    uff…l’hai fatto prima di me….e’da un po’che mi devo decidere a farlo era in lista con la pavlov…mi immagino la goduria!!

    • saretta m. Gennaio 17, 2012 at 3:25 pm - Reply

      Non sapevo che volevi farlo! Non ti resta che provare allora ;)!

  17. Tery Gennaio 17, 2012 at 10:01 am - Reply

    Sarettaaaaaaaaaa non si fanno queste cose! Non si pubblica una goduria del genere e quella sac a pochè pronta da “sparare in bocca” e poi nulla, è solo una foto, non ho neanche l’ombra di un cioccolatino con me…. e ora???
    Rimarrò con la voglia atroce di dolce al cioccolato! :-))
    Stupendo! E qui ciuffettini di crema, fantastico!

    • saretta m. Gennaio 17, 2012 at 3:27 pm - Reply

      Quindi s’è capito che la sac à poche me la sono “sparata” in bocca ;)?! Peccato che questo dolce è facilmente deperibile altrimenti te lo avrei portato volentieri!

  18. nonnapuffo Gennaio 17, 2012 at 10:54 am - Reply

    Non ci sono parole per descrivere questa meraviglia!
    Un bacio
    http://www.welovefur.com

  19. cuoca gaia Gennaio 17, 2012 at 11:22 am - Reply

    Che meraviglia questo mega bignè 😀 gnam!

  20. claudia Gennaio 17, 2012 at 12:43 pm - Reply

    No, vebbé, tu mi vuoi morta! Quanto pagherei ora per averne non un pezzo, ma metà ???? Ecco, io i bigné li ho fatti una sola volta… una schifezza, sapevano di uovo e erano duri… poi non ci ho più riprovato! Ma a dire la verità, è da qualche tempo che mi frulla in testa l’idea di riprovarci (complice il nuovo forno)… la prossima volta seguirò la tua ricetta mi sa! 😉

    • saretta m. Gennaio 17, 2012 at 3:38 pm - Reply

      Fare i bignè non è per nulla semplice. Se ti può aiutare oltre alla mia ricetta per le dosi, ti consiglierei di vedere anche i video su internet di qualche maestro pasticcere che si cimenta. A me è servito per capire la consistenza del composto dopo aver messo le uova e per capire quando l’impasto fosse asciutto a punto tale che vela il fondo del pentolino. E se hai il forno nuovo non puoi non tentare un’altra volta! Fammi sapere come va! Un bacione

  21. pips Gennaio 17, 2012 at 1:04 pm - Reply

    Solo un tentativo e per giunta deludente, per quanto mi riguarda :^) La pasticceria francese resta alchimia pura, l’ideale più alto, la massima ispirazione, la perfezione di un macaron o di un… bignè. Non sono una fanatica di questa pasta, ma chi riesce a fare gonfiare questi paticcini alla perfezione, a riempirli occultando degnamente la piccola apertura, chi si sbizzarrisce nelle forme più classiche come un Paris Brest, è degno di ammirazione. E tu pure :o)
    Io, prima, preferirei innamorarmene perdutamente in quel di Parigi…

    • saretta m. Gennaio 17, 2012 at 3:39 pm - Reply

      Ma grazie mille! E che ne dici di un viaggetto nella Ville Lumière ;)?! Baci

  22. Vevi Gennaio 17, 2012 at 1:06 pm - Reply

    Magnifico ho l’acquolina in bocca! 😉
    Anche io quando preparo qualcosa che ho paura non si “alzi” in forno cerco di cambiare aria, anzi stanza per lo più! 😉

    Vevi 🙂

    • saretta m. Gennaio 17, 2012 at 3:39 pm - Reply

      Tutte gli stessi vizi scaramantici ;)! Un bacio

  23. Francesca Gennaio 17, 2012 at 1:08 pm - Reply

    Ma..ma…ma questo è un’attentato alla linea! Capisco il tuo stato d’animo, la pasta bignè provoca stati d’ansia intervallati da stupore, speranza, ansia e poi soddisfazione! Io non vado tanto d’accordo con la sac à poche, ma fortunatamente mi hanno regalato uno sparabiscotti con il beccucchio lungo a stella con il quale posso fare le tue stesse decorazioni (e mi risparmia imprecazioni)!

    • saretta m. Gennaio 17, 2012 at 3:41 pm - Reply

      Sai che a me invece il sac à poche diverte?! Però so anche che molti come te non ci vanno per niente d’accordo…

  24. l'albero della carambola Gennaio 17, 2012 at 2:24 pm - Reply

    Come ti capisco…io vivo le stesse sensazioni per meringhe, sufflé, bigné, lievitati…ma ilt uo risultato è da 10 e lode! Complimenti davvero
    simo

  25. Ros Gennaio 17, 2012 at 3:15 pm - Reply

    Anche io ho quel libro e lo tratto come una reliquia per paura di rovinarlo, lo so non sono normale 😀 tu sei stata super brava, la pasticceria francese non é proprio semplice 🙂

    • saretta m. Gennaio 17, 2012 at 3:43 pm - Reply

      Mi ero ripromessa che al primo utilizzo avrei trascritto la ricetta su un foglio di carta per non rovinarlo e invece l’ho messo sul tavolo come per gli altri e per fortuna non gli è successo nulla! Cmq resta un volume molto prezioso e si merita tutte le nostre attenzioni :)!

  26. Isabeau Gennaio 17, 2012 at 4:19 pm - Reply

    mi sono divertita molto a leggere il tuo post, perchè quell’ansia, quella paura, anche ingiustificata la conosco bene. A guardare da lontano il forno intonando una cantilena tipo: Cresci…cresci…
    Io in questo periodo ho il forno che sta ormai dando i suoi ultimi dolci, ormai vecchio e stanco aspetta che mi decida a mandarlo in pensione, e quindi sovente mi brucia i dolci se non sto attenta.

    La ricetta è deliziosa, mi ha fatto sentire aria di Parigi, nonostante ancora non l’abbia mai vista.

    • saretta m. Gennaio 17, 2012 at 8:06 pm - Reply

      Siamo in due allora :)! E mi fa molto piacere che il posto ti sia piaciuto! Certo con un forno pensionando i bignè magari è meglio evitarli ;)! Un bacio

  27. marifra79 Gennaio 17, 2012 at 4:54 pm - Reply

    Sei una vera forza, ma guarda che splendori sei riuscita a creare!!! Un abbraccio!!!!!

    • saretta m. Gennaio 17, 2012 at 8:03 pm - Reply

      Ma grazie :)! Un abbraccio forte anche a te!

  28. Kiara Gennaio 17, 2012 at 4:54 pm - Reply

    Mamma mia che spettacoloooooooooooooo!!!!!!!!! Mi ci tufferei in tutta quella golosissima crema!!!!!!!!!! Strepitose anche le foto, complimenti!

  29. Francesca Gennaio 17, 2012 at 7:02 pm - Reply

    Mi manca il dessert ancora, posso favorire? 😛

    • saretta m. Gennaio 17, 2012 at 7:39 pm - Reply

      E’ un pò tardino…Da queste parti siamo voraci ;)!

  30. una pinguina in cucina Gennaio 17, 2012 at 7:28 pm - Reply

    E’ poco che ti seguo, ma mi sei davvero simpatica! Soprattutto in questo post, con l’ansia davanti al forno!! Complimentissimi…ne voglio un po’!!

    • saretta m. Gennaio 17, 2012 at 7:40 pm - Reply

      Grazie! E mi fa piacere che i miei post ti facciano divertire! A presto!

  31. Patty Gennaio 17, 2012 at 7:59 pm - Reply

    adoro quel libro. Ce l’ho e lo tengo religiosamente sul mio scaffale ed ogni tanto me lo rimiro e lo sfoglio con la delicatezza con cui si sfoglia un fiore…l’unica ricetta che ho realizzato ad oggi sono le abricotines, ma la Paris Brest era nella mia lista da tempo. Tu ti sei cimentata con onore, il risultato mi sembra magnifico ed il ripieno mi fa brillare gli occhi. Veramente bravissima. Un abbraccio, Pat

    • saretta m. Gennaio 17, 2012 at 8:07 pm - Reply

      Mi ricordavo delle tue abricotines e anche io c’avevo messo un segno :)! Grazie mille e un abbraccio anche a te!

  32. Milen@ Gennaio 17, 2012 at 8:00 pm - Reply

    Senza parole!
    Non so cosa commentare per prima: se le foto magnifiche, il “mangiami mangiami” che dicono a gran voce, la bellezza e/o la golosità della ricetta: dico solo bravissima 😀

    • saretta m. Gennaio 17, 2012 at 8:13 pm - Reply

      E io senza aggiungere altro ti dico GRAZIE!

  33. Ely Gennaio 17, 2012 at 8:12 pm - Reply

    Quel libro è una vera tentazione…. che favola questo dolce…… con tutta quella crema….oh…. 🙂 Baci

  34. Sonia M. Gennaio 18, 2012 at 9:12 am - Reply

    Il libro non ce l’ho ma sono sicura che nonostante contenga ricette strepitose non sia spassoso quanto leggere i tuoi post!
    Buona giornata, me ne vado mangiucchiando un Paris brest 😉

    • saretta m. Gennaio 19, 2012 at 4:11 pm - Reply

      Sonia grazie! Sono felice che trovi divertente leggermi :)! Un bacio!

  35. Lapappalpomodoro Gennaio 18, 2012 at 7:05 pm - Reply

    Ciao Sara,

    approfitto del tuo blog per informarti che a causa di un problema tecnico il mio blog “la pappa al pomodoro” ha subito una lieve modifica nell’indirizzo.
    Il nuovo indirizzo comprende una “a” in più ed è diventato:

    http://www.lapappaalpomodoro.com

    Laddove tu abbia il piacere di continuare a seguirmi ti chiedo la cortesia di aggiornare la tua blogroll.
    Ti sarei inoltre enormemente grata se volessi aiutarmi a difforndere la notizia del cambio del mio indirizzo.
    Grazie Silvia

    • saretta m. Gennaio 19, 2012 at 4:12 pm - Reply

      Grazie per l’informazione Silvia! Baci e a presto!

  36. Gio Gennaio 18, 2012 at 8:48 pm - Reply

    finora sono riuscito a resistere alla tentazione di comprare il libro di laudurée, ma dopo aver visto la tua paris-brest mi sa che cedo… 😀

  37. sulemaniche Gennaio 19, 2012 at 8:31 am - Reply

    ummmmm che buono! mi ricorda quando stavo in francia e lo mangiavo spesso, che buonooo! complimenti! come al solito anche ottime foto
    passa da noi che c’è una sorpresina per te!
    http://www.sulemaniche.it/fuori-di-zucca-e-i-vincitori-finalmente/01/2012/
    a prestoooo

    • saretta m. Gennaio 19, 2012 at 4:15 pm - Reply

      Grazie ragazze! Ho visto il calendario! Che carino! Grazie ancora per aver scelto la mia ricetta per il mese di gennaio! Un bacio

  38. Marzia (Dark chocolate) Gennaio 19, 2012 at 9:34 am - Reply

    Ma che brava saretta!! i bignè sono perfetti.. e capisco l’ansia da pate à choux (oddio letta cosi sembra pastasciutta!! ahaha). Anche la crema al cioccolato sembra stupenda, quei riccioli mi attirano un sacco.. manca solo la prova assaggio! 🙂

    • saretta m. Gennaio 19, 2012 at 4:15 pm - Reply

      E per quella al momento non saprei come aiutarti :(! Un bacione

  39. monica Gennaio 19, 2012 at 9:48 am - Reply

    mangiarlo è reato… per diversi motivi…
    bellissimo!

    • saretta m. Gennaio 19, 2012 at 4:18 pm - Reply

      Io l’ho fatto senza pensarci due volte ;)!

  40. lo81 Gennaio 19, 2012 at 9:35 pm - Reply

    Questo Paris Brest è la fine del mondo…tremenda invidia per il tuo libro di Laduree…lo voglio anch’io!!!

    • saretta m. Gennaio 22, 2012 at 7:29 am - Reply

      Sai che prima di acquistarlo l’ho bramato tanto anche io quel libro…Poi in occasione di ordine su Amazon, mi sono decisa ;)!

  41. viola Gennaio 19, 2012 at 9:38 pm - Reply

    Ciao Saretta!!!!!! come stai? ma che è sta’ meraviglia che hai so fornato????? ma sono bellissimi questi paris brest, veramente deliziosi!
    DA fare al più presto!!!! Foto bellissime!!!!!! Un bacione

    • saretta m. Gennaio 22, 2012 at 7:30 am - Reply

      Grazie Violetta!!! Io tutto bene! Un bacione anche a te!

  42. Monica - Un biscotto al giorno Gennaio 20, 2012 at 8:08 am - Reply

    è un dolce eccezionale!! Mi segno la tua ricetta, prima o poi ci provo!

  43. petite cuisine Febbraio 13, 2012 at 2:03 pm - Reply

    ciao!ma che bella questa riccetta 🙂
    da provare assolutamente appena ho un pomeriggio libero tutto per me!
    complimenti per il blog, passa a trovarmi per utili suggerimenti, ho appena aperto.
    a presto!