Collaborazioni

la Campania – #FairyFoodTour

 
Se fosse un profumo sarebbe quello delle alici fresche(foto scattata presso l’azienda Delfino);
Se fosse un sapore sarebbe quello della mozzarella di bufala(foto scattata presso il caseificio Migliore Rosa);

 
Se fosse uno spirito sarebbe il Taurasi(foto scattata presso l’azienda Cantine Lonardo);
Se fosse un volto sarebbe quello di Valeria che ha cucinato con me una deliziosa pastiera di grano seguendo la ricetta della sua bisnonna Santina;
 

Se fosse un colore sarebbe quello che sporca i pennelli e in seguito la superficie delle ceramiche di Vietri sul Mare, ma anche l’oro della pasta di semola di grano duro di Gragnano che ha da pochissimo ottenuto la certificazione IGP(foto scattate presso Ceramiche Sara e Pastificio Afeltra)

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Questa è la Campania che ho scoperto, assaporato, vissuto e ispezionato. Una Campania(per lei faccio un’eccezione e utilizzo la maiuscola nonostante ultimamente ne abbia consapevolmente perso l’abitudine) contraddittoria che mostra un lato (in)verosimilmente spavaldo che si affaccia verso il mare, profumato di limoni e illuminato da una luce da cartolina, per poi nascondersi in un entroterra apparentemente umile e sommesso, che affonda le sue radici in un passato ricco di storia da custodire e tramandare gelosamente.

Qualcosa di questa regione l’ho già un po’ raccontata attraverso le immagini che ho condiviso sui miei social network senza essere però troppo discorsiva. Sul blog di Desideri Magazine invece mi sono dilungata cercando di coniugare nozioni tecniche e qualche curiosità!

Ad esempio sapevate che il primo documento nel quale si parla della “mozza” risale al XII° e si riferisce ad un latticino che veniva offerto dai monaci di San Lorenzo in Capua ai pellegrini in visita? (per saperne ancora di più, curiosate QUI).

E che anticamente nel comune di Gragnano lpasta di semola di grano duro veniva lasciata asciugare nella via principale del paese ed essa danzava in balia del perfetto clima ventilato e un po’ umido grazie all’immediata vicinanza di “mari e monti”?! Ne parlo approfonditamente QUI.

Ho scritto anche della colatura di alici di Cetara realizzata con alici che vengono diliscate manualmente una ad una. Sbirciando QUI sono certa che il profumo di pesce arriverà fino a casa vostra.

E prima di proseguire il nostro viaggio verso Taurasi, ci siamo concessi una pausa pranzo tutta campana con un “piatto” di Gnocchi alla Sorrentina dei quali ho rubato la ricetta 😉

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tobecontinued…

Sara

Buona forchetta, blogger, aspirante sommelier e content creator sono un’instancabile curiosa. Per professione collaboro con numerose aziende legate al food, beverage e travel occupandomi di food writing, food styling, editing, food photography, tour enogastronomici e interviste agli chef. Social media addicted, mi trovate sempre connessa!


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  1. Monica - Un biscotto al giorno Novembre 7, 2013 at 10:43 am - Reply

    Voglio pure io la treccia appena fatta 😀

  2. elenuccia Novembre 7, 2013 at 12:26 pm - Reply

    Che spettacolo. Mi semnra di sentore il profumo degli gnocchi da qui 🙂

  3. Marco Novembre 20, 2013 at 3:26 pm - Reply

    Dovrei calare qualche kiletto, ma con queste foto come faccio? che gola!