Dolci

Crostata alle noci

Ho rotolato verso sud la scorsa settimana. In auto. Con una colonna sonora (che in base ai miei gusti musicali era) di tutto rispetto (Alt-j, Apparat, M83, Woodkid, …). Ho attraversato Lombardia, Emilia e sono approdata in Toscana. Ho fatto un pit stop senese dove ho riempito la pancia di pecorino e l’animo di buonumore. Sono tornata in Piazza del Campo non so nemmeno io dopo quanti anni e ho scoperto come non sia cambiata di una virgola. Poi ho guidato lungo le piacevolissime curve della Cassia nel tratto che collega Siena a Roma e lì i colpi al cuore non sono mancati. La solita poesia mista alla naturale bellezza.

Giù (che poi sarebbe più centro che giù) ci si conosce tutti per nome. Giù se si può, ci si da una mano. Giù l’ospitalità è spontanea. Giù è quella che io chiamo casa. Giù quello che è mio diventa anche tuo proprio come la ricetta della crostata che sto per proporvi. Non ricordo esattamente in quali circostanze mia mamma ne sia venuta in possesso ma credo di poter affermare con una certa sicurezza che l’episodio risalga a diversi anni fa e che a trascrivergliela sia stata Alba, una compaesana. Mia madre in fondo una crostata fatta in casa per la prima colazione non ce l’ha mai negata, complici le confetture che si prepara durante l’estate, e ora aveva anche l’alternativa per il ripieno. Le noci poi a casa non mancano mai e quest’anno il nostro albero è stato più prolifico del solito.  Le ho portate a Milano, una sera le ho sgusciate (a casa mia mamma compie questa operazione davanti al caminetto) e l’indomani mattina ho preparato la crostata di Alba.

Perfetta a colazione, con il caffè e come spuntino prima di andare in palestra (a detta del mio coinquilino). Di seguito trovate la ricetta che spero apprezzerete come abbiamo fatto noi…

Crostata con le noci
Ingredienti per uno stampo ø 24cm
Per la frolla
300 g di farina
150 g di zucchero semolato
90g di burro
2 uova intere
1 cucchiaino di lievito per dolci

Per il ripieno
250 g di noci sgusciate + alcuni gherigli per la decorazione
165 g di zucchero semolato
3 albumi

Procedimento
Iniziate preparando la pasta frolla. Setacciate la farina e il lievito sulla spianatoia. Aggiungetevi lo zucchero e il burro tagliato a dadini. Impastate con la punta delle dita fino ad ottenere un composto bricioloso poi unite le uova leggermente sbattute. Impastate velocemente e quando il tutto sarà omogeneo formate un panetto, avvolgetelo con la pellicola trasparente e fatelo riposare in frigo per 30 minuti.
Montate gli albumi a neve ben ferma. Tritate le noci con un cutter azionandolo ad intermittenza. Unitevi lo zucchero e mescolate bene. Aggiungetevi infine gli albumi incorporandoli con delicati movimenti dal basso verso l’alto.
Preriscaldate il forno a 180°. Imburrate e infarinate uno stampo per crostata. Estraete la frolla dal frigo e stendetela allo spessore di 4-5mm tenendone un po’ da parte per la decorazione finale. Ricoprite con la frolla lo stampo facendola aderire bene sui bordi ed eliminando eventuali eccessi di impasto. Completate aggiungendo il composto a base di noci e albumi e infine decorate a piacere con striscioline di pasta frolla e gherigli di noci. Infornate per 35-40 o fino a che la crostata non sarà dorata. Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di servire a fette.

Sara

Sara, 36 anni, instancabile curiosa. Dicono che parlo troppo e dormo troppo poco. Nel 2010 ho deciso di aprire il sito L’Appetito Vien Leggendo come blog di cucina, mia grande passione insieme a scrittura, viaggi e fotografia. Vivo a Milano, ma vengo dalla campagna. Se fossi uno dei sette peccati capitali, non potrei impersonificare altri che la gola. Da bravo sagittario (ascendente sagittario) vivo con il trolley a portata di mano e mi troverete sempre pronta per l’ennesimo viaggio alla scoperte delle ricchezze enogastronomiche di ogni paese. Nella vita sono una freelance. Collaboro con aziende legate al mondo food&beverage (Carrefour, Fairy, Pan di Stelle, Electrolux, Sanbittèr, Barilla, Cinzano…per citarne alcune) e sono contributor per il sito de La Cucina Italiana. Mi occupo di food writing, food styling, editing, food photography, sviluppo di ricette, test di nuovi prodotti, conduzioni tv e mi diverto ad intervistare gli Chef. Sono una social media addicted e mi trovate sempre connessa!


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Sara, 36 anni, instancabile curiosa. Dicono che parlo troppo e dormo troppo poco. Nel 2010 ho deciso di aprire il sito L’Appetito Vien Leggendo come blog di cucina, mia grande passione insieme a scrittura, viaggi e fotografia. Vivo a Milano, ma vengo dalla campagna. Se fossi uno dei sette peccati capitali, non potrei impersonificare altri che la gola. Da bravo sagittario (ascendente sagittario) vivo con il trolley a portata di mano e mi troverete sempre pronta per l’ennesimo viaggio alla scoperte delle ricchezze enogastronomiche di ogni paese. Nella vita sono una freelance. Collaboro con aziende legate al mondo food&beverage (Carrefour, Fairy, Pan di Stelle, Electrolux, Sanbittèr, Barilla, Cinzano…per citarne alcune) e sono contributor per il sito de La Cucina Italiana. Mi occupo di food writing, food styling, editing, food photography, sviluppo di ricette, test di nuovi prodotti, conduzioni tv e mi diverto ad intervistare gli Chef. Sono una social media addicted e mi trovate sempre connessa!