Collaborazioni

Ravioli all’ortica su fonduta di Raschera DOP con Kepos 2014 (Food&Wine pairing e dove acquistare i vini on line)

Chi mi segue su Instagram ha visto nascere nelle stories questi ravioli all’ortica fatti tutti a mano. Indossando guantoni in materiale plastico degni di una casalinga disperata (per evitare di entrare a contatto con la sostanza urticante) ho pulito tutta l’ortica. L’ho poi sbollentata, frullata, filtrata e impastata…L’idea di realizzare questo primo piatto me l’ha data un mio amico sommelier che ama definirsi “un toscanaccio” e che, per non smentirsi, li avrebbe conditi con una fonduta di Pecorino di Pienza in alternativa al classico burro e salvia.

Con Andrea ci siamo sentiti in seguito ad un mio acquisto on line legato al settore enologico. Destreggiandomi tra 2.500.000 referenze selezionate di vini e champagne che invecchiano contemporaneamente all’interno di una cantina di circa 8.000mq nei pressi di Bordeaux e sono disponibili on line sul sito Millésima la mia scelta era ricaduta su un rosso maremmano a base di vitigni tipici della costa quali Alicante Nero, Carignano e Alicante Bouschet. Dall’ordine sul sito alla consegna sono trascorsi 11gg e la cassa di 6 bottiglie di Kepos di Ampelaia (che oltre alla cantina di Millésima ha conosciuto sono quella del produttore) è arrivata a casa imballata nel packaging originale. Oltre al vino poi ho acquistato anche una Gift Card (disponibile di vari importi) per fare un regalo ad un ignaro destinatario che sul vastissimo sito di Millésima potrà acquistare persino una cassa mista avvalendosi dell’assistenza di un personal shopper in grado di fornire consigli e suggerimenti.

A detta di Andrea, per sfatare il mito che il vino rosso può accompagnare solo cibi corposi, avrei dovuto abbinare Kepos ad una pasta fresca ripiena farcita con le erbe spontanee, ingrediente tipico di tanti piatti maremmani. Per dare sapidità e carattere al piatto ho optato infine per una fonduta di Raschera DOP e devo dire che il pairing con il vino era perfetto! Vi lascio di seguito la ricetta mentre il vino sapete già dove acquistarlo ;).

Ravioli all’ortica su fonduta di Raschera DOP
Ingredienti per 4 persone (circa 32 ravioli)
per la pasta
100g di ortica da pulire (50g di foglie)
20g di olio evo
50g di acqua
360g di farina 00 per pasta fresca
2 uova medie

per il ripieno
700g di ortica da pulire (circa 350g di foglie)
300g di ricotta di mucca
40g di parmigiano reggiano grattugiato
sale
pepe nero macinato al momento
noce moscata

per la fonduta
400g di Raschera DOP
200ml di latte fresco intero
2 tuorli
20g di burro
pepe nero macinato al momento

Procedimento
Preparate la pasta. Indossate dei guanti e pulite le ortiche. Separate tutte le foglie dai gambi ed eliminate eventuali residui di terra. Riunite le foglie in una ciotola e copritele con acqua fredda. Lasciatele in ammollo per almeno 20 minuti cambiando l’acqua un paio di volte. Scolate le ortiche. In una padella versate l’olio e quando è caldo aggiungete le ortiche. Fatele cuocere per qualche minuto, poi versate l’acqua e cuocete per circa 10 minuti su fiamma minima coprendo con un coperchio. Quando le ortiche saranno appassite trasferitele nel bicchiere di un mixer ad immersione e frullatele. Trasferite la purea di ortiche in un colino a maglie strette che dovete posizionare sopra ad un bicchiere e lasciatele scolare e raffreddare completamente. Su una spianatoia versate la farina, create la fontana e al centro versate le ortiche e le uova. Impastate fino ad un ottenere un impasto liscio ed elastico. Formate una palla, avvolgetela con pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigo per circa 30 minuti.

Preparate il ripieno. Pulite l’ortica con lo stesso procedimento indicato sopra e mettetela a bagno con acqua fredda per 20 minuti risciacquandola un paio di volte. Portate a bollore una pentola con acqua. Al bollore salate e scottatevi le ortiche per un minuto. Scolatele bene e strizzatele. Tritatele finemente con un coltello o una mezzaluna. Setacciate la ricotta e unitela alle ortiche insieme e al parmigiano grattugiato. Aggiustate di sale e pepe, unite una grattugiata di noce moscata e mescolate il tutto per ottenere un composto omogeneo.

Fate i ravioli. Stendete la pasta ad un spessore di pochi mm con l’ausilio di uno stendipasta e realizzate i ravioli farcendoli con un cucchiaino abbondante di ripieno. Disponete i ravioli su un vassoio infarinato.

Preparate la fonduta. Tagliate il Raschera a piccoli dadini, riunitelo all’interno di una casseruola e coprite con il latte. Lasciatelo riposare per un paio di ore. Trascorso questo tempo unitevi il burro e fate sciogliere a bagnomaria mescolando continuamente con una frusta con movimenti dal basso verso l’alto. Incorporate i tuorli uno alla volta non aggiungendo il secondo fino al completo assorbimento del primo. Lasciate addensare senza smettere di mescolare. La fonduta sarà pronta quando avrà assunto una consistenza cremosa e vellutata. Aggiustate di pepe.

Fate cuocere i ravioli in una pentola di acqua bollente salata per 3/4 minuti. Scolateli e serviteli con la fonduta di Raschera DOP.

Sara

Sara, 36 anni, instancabile curiosa. Dicono che parlo troppo e dormo troppo poco. Nel 2010 ho deciso di aprire il sito L’Appetito Vien Leggendo come blog di cucina, mia grande passione insieme a scrittura, viaggi e fotografia. Vivo a Milano, ma vengo dalla campagna. Se fossi uno dei sette peccati capitali, non potrei impersonificare altri che la gola. Da bravo sagittario (ascendente sagittario) vivo con il trolley a portata di mano e mi troverete sempre pronta per l’ennesimo viaggio alla scoperte delle ricchezze enogastronomiche di ogni paese. Nella vita sono una freelance. Collaboro con aziende legate al mondo food&beverage (Carrefour, Fairy, Pan di Stelle, Electrolux, Sanbittèr, Barilla, Cinzano…per citarne alcune) e sono contributor per il sito de La Cucina Italiana. Mi occupo di food writing, food styling, editing, food photography, sviluppo di ricette, test di nuovi prodotti, conduzioni tv e mi diverto ad intervistare gli Chef. Sono una social media addicted e mi trovate sempre connessa!


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Sara, 36 anni, instancabile curiosa. Dicono che parlo troppo e dormo troppo poco. Nel 2010 ho deciso di aprire il sito L’Appetito Vien Leggendo come blog di cucina, mia grande passione insieme a scrittura, viaggi e fotografia. Vivo a Milano, ma vengo dalla campagna. Se fossi uno dei sette peccati capitali, non potrei impersonificare altri che la gola. Da bravo sagittario (ascendente sagittario) vivo con il trolley a portata di mano e mi troverete sempre pronta per l’ennesimo viaggio alla scoperte delle ricchezze enogastronomiche di ogni paese. Nella vita sono una freelance. Collaboro con aziende legate al mondo food&beverage (Carrefour, Fairy, Pan di Stelle, Electrolux, Sanbittèr, Barilla, Cinzano…per citarne alcune) e sono contributor per il sito de La Cucina Italiana. Mi occupo di food writing, food styling, editing, food photography, sviluppo di ricette, test di nuovi prodotti, conduzioni tv e mi diverto ad intervistare gli Chef. Sono una social media addicted e mi trovate sempre connessa!