Dolci

Semifreddo ai Plasmon, pere e cioccolato fondente [Correva l’anno 1990]

Mia madre di sicuro l’avevano avvertita con anticipo. L’arrivo di un fratello nella vita di un figlio unico (ma anche nipote unico) mediamente viziato e geloso, è paragonabile ad un apocalisse. E si torna indietro.
Ricordo ancora chiaramente il giorno in cui lo vidi per la prima volta in ospedale, il pomeriggio del 1° marzo di qualche anno fa. Un nuovo vestito per le mie Barbie per convincermi ad andare e la mano salda all’interno di quella della zia Maria. Appesi davanti agli infissi, tendaggi bordeaux in velluto pesante che spiccavano in quei lunghi corridoi bianchi. Voglia di fare la sua conoscenza ai minimi storici. E quello era solo l’inizio.
In quell’anno la mia partenza per la vacanza estiva al mare dalla zia fu anticipata di circa due mesi, mia nonna salì sul pulman molto più spesso del previsto per venirci a trovare e mia madre dovette comprare un nuovo manico per la scopa…
Dormire in un letto singolo era bello, ma addormentarmi in quello con le sbarre lo era ancora di più. E se bere da una tazza mi faceva sentire grande, bere dal biberon mi faceva somigliare di più a lui…
La mia colazione preferita?! Latte caldo con i buonissimi biscotti Plasmon. Una modifica al beccuccio del biberon e potevo bere la mia colazione comodamente a letto senza disturbo alcuno.
L’altro giorno al supermercato passando davanti alla storica confezione arancione dei miei biscotti preferiti di allora, non ho resistito. Da un pò mi girava per la testa l’idea di un semifreddo con i biscotti e ho pensato che i Plasmon potessero essere proprio adatti.
22.jpg
Ho aggiunto poco zucchero e ho optato per la presenza di qualche ingrediente meno dolce al fine di ottenere qualcosa che non risultasse stucchevole al palato…
 
2
Semifreddo ai Plasmon, pere e cioccolato fondente
Ingredienti per 4 semifreddi
90 gr di biscotti Plasmon
30 gr di cioccolato fondente
2 uova intere
40 gr di zucchero semolato
250 ml di panna fresca liquida
110 gr di pere keiser a cubetti
1 pizzico di fior di sale
Procedimento 
Tritare finemente i biscotti. Con un coltello sminuzzare il cioccolato e unirlo ai biscotti.
Separare i tuorli dagli albumi. Unire agli albumi un pizzico di sale e montarli a neve ben ferma.
A parte lavorare con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero fino a che non saranno bianchi e spumosi.
Unire a questo composto gli albumi montati a neve mescolando con delicatezza dal basso verso l’alto.
Unire anche la panna fresca semi montata e infine la miscela di biscotti e cioccolato e le pere.
Dividere il composto in quattro bicchieri e trasferire i semifreddi nel freezer per almeno 3 ore.
Estrarre dal freezer almeno venti minuti prima di servire.
Parfait with Plasmon cookies, pears and chocolate
Serves: 4
90 gr of Plasmon cookies
30 gr of dark chocolate
2 whole eggs
40 gr of caster sugar
250 ml of cream
110 gr of diced pears
1 pinch of sea salt
Directions
Finely chop the cookies. With a knife chop the chocolate and mix it with biscuits.
Separate the egg yolks from the whites. Combine egg whites with a pinch of salt and mix until stiff and fit.
Aside with the electric whisk mix the egg yolks with the sugar until they are white and foamy.
Combine this mixture to the egg whites, stirring gently from bottom to the top.
Then combine the whipped cream and finally the mixture of biscuits and chocolate and the diced pears.
Put the parfait mixture into four glasses and transfer the semifreddo in the freezer for at least 3 hours.
Take out from freezer twenty minutes before serving.
5

Sara

Buona forchetta, blogger, aspirante sommelier e content creator sono un’instancabile curiosa. Per professione collaboro con numerose aziende legate al food, beverage e travel occupandomi di food writing, food styling, editing, food photography, tour enogastronomici e interviste agli chef. Social media addicted, mi trovate sempre connessa!


ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER


ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Scopri Sara

Buona forchetta, blogger, aspirante sommelier e content creator sono un’instancabile curiosa. Per professione collaboro con numerose aziende legate al food, beverage e travel occupandomi di food writing, food styling, editing, food photography, tour enogastronomici e interviste agli chef. Social media addicted, mi trovate sempre connessa!

  1. terry giannotta Settembre 2, 2013 at 4:44 pm - Reply

    Sai che anche io adoro i Plasmon? Li “rubavo” sempre ai miei fratelli più piccoli! Buonissimo il tuo semifreddo, molto particolare 🙂

  2. Vale@Lattealcioccolato Settembre 2, 2013 at 6:46 pm - Reply

    I Plasmon li rubavo alla mia cuginetta che tenevo d’estate. E lei mi domandava piccata: “Perchè mangi i miei biscotti?” Perchè so’ bbbboniiiiii 😀 😀 😀 Complimenti per la ricetta! 🙂

    • saramilletti Settembre 3, 2013 at 12:51 pm - Reply

      Altro che bbbboniiiiii e poi anche leggeri 😉 Grazie!

  3. Chiara Setti Settembre 2, 2013 at 7:02 pm - Reply

    Io invece non ho ricordi di questi biscotti….ma che bontà il tuo dolcetto!!

    • saramilletti Settembre 3, 2013 at 12:52 pm - Reply

      Li devi assolutamente assaggiare e lo stesso dicasi del semifreddo 😉

  4. Chiara DAcunto Settembre 2, 2013 at 8:45 pm - Reply

    Buoni i plasmon ma sai che quando li ho comprati per i miei bimbi (e ovviamente assaggiati) mi sembravano diversi? Sarà che da piccola riuscivo a mangiarmene mezza stecca nel latte caldo in tutta tranquillità, adesso se mi capita ne sgranocchio uno al volo! Carino il tuo dolce, sembra delicatissimo, da provare!

    • saramilletti Settembre 3, 2013 at 12:53 pm - Reply

      Hai provato ad inzupparli nel latte caldo? Ti assicuro che sono sempre gli stessi 😉

  5. Nicol - Col Kitchen and Photos Settembre 3, 2013 at 12:43 pm - Reply

    Amo i plasmon, li compro tutt’ora e li divoro in poco tempo.
    E poi scusa, il primo marzo del 1990 sono nata pure io 😀
    Proverò prestissimo il semifreddo, dev’essere spettacolare!!
    Un abbraccio

    • saramilletti Settembre 3, 2013 at 12:58 pm - Reply

      Hai esattamente un giorno in meno di mio fratello. Il semifreddo è molto buono e non lo dico perché sono di parte 😉

  6. F. Settembre 3, 2013 at 12:54 pm - Reply

    I plasmon erano e sono i miei biscotti preferiti, a volte ci faccio ancora colazione! 🙂 Il tuo semifreddo dev’essere buonissimo! un bacione, Fede

    • saramilletti Settembre 3, 2013 at 12:59 pm - Reply

      Ho riscoperto la tazza di latte caldo a colazione grazie a loro ;). Il semifreddo è da provare. Baci a te!

  7. elenuccia Settembre 3, 2013 at 7:19 pm - Reply

    Io sono la figlia minore quindi non so cosa voglia dire ritrovarsi un fratellino per casa…però so con certezza dai racconti dei parenti che mio fratello non apprezzò l’arrivo di una sorellina 🙂
    I plasmon comunque mi piacevano tanto, e adesso che ho due nipotine piccole ne ho un bel po’ di pacchetti per casa…e qualcuno finisce spesso anche nel mio pancino :-DDDD

    • saramilletti Settembre 4, 2013 at 7:47 am - Reply

      Io a questo punto qualche Plasmon lo farei finire anche in un semifreddo 😉

  8. maia Settembre 27, 2013 at 9:01 am - Reply

    i biscotti plasmon sono perfetti a tutte le età, in tutte le versioni dal biberon ai semifreddi….
    buon weekend

    maia