Dolci

La tarte che profuma di burro

I temuti 7 giorni su 7 sono arrivati. Tante scadenze alle quali e dalle quali non si sfugge. Si chiamano impegni e ho sempre creduto che tutto quello che non porta il loro nome debba passare in secondo piano. Mi sono scoperta molto severa con me stessa e un po’ anche con gli altri. D’altronde “de necessitate virtute”.
Sto dormendo (troppo)poco e sto cucinando intensamente tutti i giorni, più volte al giorno non solo per fame, chiusa all’interno di mura casalinghe o in quelle di una scuola di cucina. Mai avevo realizzato che quando cucino sono assente o meglio presente solamente nella ricetta(preparazione, cottura, se mettessi questo piuttosto che…) e negli ingredienti che le danno vita ed è incredibile come essi siano un’impeccabile macchina del tempo. “Con la punta delle dita lavorare il burro, e la farina”. Bastano pochi gesti perché il burro si lasci modellare dal calore delle mani e sciogliendosi sprigioni il suo profumo, lo stesso di quei fumanti spaghetti burro-senza-parmigiano mangiati solo a patto che li avessi potuti gustare seduta sui gradini freddi di marmo color grigio piccione vicini alla porta d’ingresso e che ero solita non terminare mai. “Il boccone della vergogna” quello che restava nel piatto secondo mia nonna, che con le dosi aveva sempre la mano un po’ pesante. Ed adesso sono io che cucino, viaggio, mi diverto, scrivo e mi stanco…

Con voi al momento posso condividere una delle ricette preparate per necessità o meglio per tamponare la fame che ogni mattina accompagna i miei lenti risvegli. Dieci minuti per scendere dal letto e cinque nanosecondi per posizionare la moka(possibilmente piena di acqua) sul fuoco e iniziare a sgranocchiare qualcosa…Perché si sa che gli zuccheri, sono importanti per il nostro organismo, soprattutto al mattino ;).
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 Tarte tatin alle pere 
Ingredienti per 6 tarte tatin monoporzione dal diametro di 8 cm
Per la pasta 
120 gr di farina 00
60 gr di burro
30 gr di zucchero semolato
25 gr di acqua fredda
1 pizzico di fior di sale
 

Per la frutta

500 gr di pere a fette 

35 gr di burro

70 gr di zucchero semolato
 
Procedimento 
Ridurre il burro a pezzi. Setacciare la farina sulla spianatoia e disporla a fontana. Unirvi il sale, lo zucchero, il burro e impastare con la punta delle dita fino a formare tante briciole. Unire l’acqua fredda e impastare velocemente fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola trasparente e riporla in frigo per almeno 30 minuti. Nel frattempo sbucciare la pera e ridurla a fette sottili. 
In una padella antiaderente versare il burro e lo zucchero. Unirvi le pere e far caramellare tutto a fuoco dolce fino a che la salsa non sarà densa. 
Prendere 6 stampini monoporzione per tarte e ricoprirli di carta da forno bagnata e ben strizzata.
Versarvi le pere caramellate e disporle in modo da formare uno strato compatto e lasciar intiepidire. 
Estrarre la pasta dal frigo, stenderla con un mattarello allo spessore di 4-5 mm e ricavarne 6 dischi dello stesso diametro degli stampi. Posizionare la pasta sopra alla frutta. 
Preriscaldare il forno a 180° e far cuocere le tartes per circa 40 – 45 minuti. Sfornare e rovesciare delicatamente le tartes su una gratella per dolci. Servire tiepide.
 
English version of the recipe 
 
Individual pear tarte tatin 
Serves: 6 tarte  ø 8cm
For the pastry 
120 gr of all purpose flour 
60 gr of butter
30 gr of sugar
25 gr of cold water
1 pinch of sea salt
 
For the fruit
500 gr of sliced ​​pears
35 gr of butter
70 gr of caster sugar
 
Directions
Cut the butter in pieces. Sift the flour on a pastry board. Add the salt, sugar, butter and mix with your fingertips in order to obtain crumbs. Combine the cold water and knead quickly to obtain a homogeneous mixture. Form a ball, wrap in plastic wrap and store in refrigerator for at least 30 minutes. 
Meanwhile, peel the pears and reduce it into thin slices.
In a pan pour the butter and sugar. Combine in the pears until caramelize ant the sauce will not be thick.
Take 6 small molds for tarte and cover with baking paper wet and squeezed.
Pour the caramelized pears and let it cool.
Remove the dough from the refrigerator, roll out with a rolling pin to a thickness of 4-5 mm and cut 6 discs of the same diameter of the molds. Place the dough over the fruit.
Preheat oven to 180 ° and bake the tarts for about 40-45 minutes. Remove from oven and gently turn the tarts on a wire rack for cakes. Serve warm.
 
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Sara

Buona forchetta, blogger, sommelier e content creator sono un’instancabile curiosa. Per professione collaboro con numerose aziende legate al food, beverage e travel occupandomi di food writing, food styling, editing, food photography, tour enogastronomici e interviste agli chef. Social media addicted, mi trovate sempre connessa!


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  1. Monica - Un biscotto al giorno Settembre 10, 2013 at 6:17 pm - Reply

    siamo nello stesso caos lavorativo dei 7 giorni su 7 ma ne verremo fuori giusto? Intanto ci aiutiamo con un po’ di burro e farina che distendono i nervi 🙂

    • saramilletti Settembre 10, 2013 at 6:54 pm - Reply

      Certo che ne verremo fuori 🙂 E l’appuntamento è alla prossima inaugurazione, anzi forse prima al prossimo Sushi 🙂

  2. Chiara DAcunto Settembre 10, 2013 at 8:16 pm - Reply

    Che meraviglia, con questa colazione mi sveglierei in un attimo! Bravissima!

    • saramilletti Settembre 11, 2013 at 6:00 am - Reply

      In effetti quando so che ad attendermi c’è qualcosa di così goloso i miei tempi si velocizzano notevolmente :)!

  3. Tamara Settembre 11, 2013 at 7:50 am - Reply

    Leggere il tuo post dopo aver fatto colazione non è stata un’idea molto furba…adesso ricomincerei da capo!!!

  4. Renza Settembre 11, 2013 at 6:03 pm - Reply

    Anche se non è ora di colazione questa tarte la mangerei molto volentieri lo stesso!! Ciao!

    • saramilletti Settembre 11, 2013 at 6:49 pm - Reply

      Ad un piccolo dolce non si può dire mai di no 😉

  5. l'albero della carambola Settembre 12, 2013 at 12:42 pm - Reply

    si si si…sento il profumo fin qui 🙂
    bellissima! Un abbraccio
    simo

    • saramilletti Settembre 12, 2013 at 5:40 pm - Reply

      Grazie Simo. Un abbraccio anche a te e spero di trovarti presto :)!

  6. La Femme du Chef Settembre 12, 2013 at 2:11 pm - Reply

    ce la possiamo fare Sara, stanne pur certa! tu ce la fai senz’altro e sono convinta che l’energia data dagli impegni sia positiva anche se si arriva stanchi a fine giornata.
    Per fortuna c’è la colazione per ricaricare le batterie 🙂

    • saramilletti Settembre 12, 2013 at 5:45 pm - Reply

      Sai che come sempre, hai ragione?! Son qui stanca morta che lavoro alle foto odierne ma sono stranamente attiva grazie all’energia positiva e ai tanti nuovi stimoli…E già penso alla colazione di domani 😉

  7. Fabiana Settembre 19, 2013 at 1:24 pm - Reply

    Se poi gli zuccheri si presentano con cotanto vestito… non sono solo importanti.. sono indispensabili… un bacio