Biscotti

Come fare i gobeletti liguri: la ricetta tradizionale e infallibile

I gobeletti (o gobelletti, cubeletti, cobeletti, gubeletti) sono dei dolci tipici liguri diffusi principalmente nelle province di Genova e Savona. I gobeletti sono una rarità e non è semplice trovarli nemmeno nelle pasticcerie più fornite. Potete però provare a realizzarli a casa. Qui trovate la ricetta tradizionale infallibile e preparatevi perché dovrete pesare persino le uova!

Hanno la forma di un fiorellino e si possono realizzare con gustosi ripieni variabili a seconda dei gusti. C’è chi li farcisce con confettura di albicocche, chi preferisce quella di mele cotogne e per versioni più “profane” è possibile utilizzare anche il cioccolato. Il guscio esterno è una pasta frolla sufficientemente burrosa che profuma di scorza di limone e l’immancabile spolverizzata finale di zucchero a velo li rende dolcissimi.

La pasta frolla si può preparare in anticipo?

L’impasto crudo della pasta frolla si può conservare in frigorifero fino a 2-3 giorni purché avvolto con pellicola trasparente. Trascorso questo tempo può essere messa nel freezer dove può durare fino a 3 mesi se chiusa molto bene in un sacchetto per congelatore.

Gli stampini per fare i gobeletti 

Se vi state chiedendo con quali stampini si realizzano i gobeletti sappiate che sono necessari gli stampini in metallo scanalati a tronco di cono. I miei stampini sono quelli originali, hanno 9 scanalature, il diametro superiore è di 6 cm, quello inferiore di 3 cm e sono alti circa 3,5 cm.

Gobelletti liguri: la ricetta tradizionale infallibile

La ricetta tradizionale per fare i gobeletti liguri che condivido con voi è infallibile. Seguite alla lettera le indicazioni, utilizzate ingredienti a temperatura ambiente e se avete dubbi sul procedimento consultate questo video. Otterrete dei gobeletti perfetti, come quelli delle pasticcerie. Con le dosi che trovate di seguito ne realizzerete circa 15 e, se riuscite a non mangiarli tutti subito, sappiate che potete conservarli per 5-6 giorni all’interno di una scatola di latta.

Gobelletti liguri
ingredienti per circa 15 gobelletti
300 g di farina 00
180 g di burro a temperatura ambiente
96 g di zucchero semolato
30 g di uova*
scorza grattugiata di un limone bio
1 presa di sale
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
confettura di albicocche o di mele cotogne q.b.
zucchero a velo q.b.

Procedimento

Setacciate la farina e il lievito in una ciotola e unite il sale. Mescolate, quindi aggiungete anche il burro tagliato a pezzi. Lavorate con la punta della dita fino ad ottenere un composto simile alla sabbia bagnata. Aggiungete lo zucchero, l’uovo e la scorza di limone. Lavorate velocemente con le mani fino a che otterrete un composto liscio e omogeneo. Fate attenzione a non riscaldarlo troppo. Formate un panetto, avvolgete con pellicola trasparente e fate riposare in frigo per almeno 30 minuti.

Nel frattempo preriscaldate il forno in modalità statica a 180°C e imburrate e infarinate gli stampini per i gobeletti.

Stendete l’impasto allo spessore di 3-4 mm e con un piccolo coppapasta ø 3 cm ricavate 15 cerchietti di pasta frolla.
Con la parte più ampia di uno stampino girato al contrario ricavate 15 fiori di frolla che saranno la parte superiore dei gobeletti. Infine con un coltello ritagliate 15 striscioline di frolla alte circa 3 cm.
Posizionate un cerchietto di pasta frolla sul fondo di ciascuno stampino, proseguite facendo aderire alle pareti ed alla base della formina le striscioline di frolla, farcite con un cucchiaino abbondante (ma non troppo) di confettura e chiudete i gobeletti posizionando un fiore di frolla sopra ciascuno stampino e premete per sigillare.
Una volta chiusi i gobeletti passate un coltello sui bordi dello stampino per eliminare le eccedenze.

Infornate i gobeletti per 22-25 minuti o fino a che saranno leggermente dorati. Sfornateli, lasciateli raffreddare e, quando saranno freddi, sformateli e spolverizzateli con zucchero a velo.

*un uovo intero sgusciato pesa circa 51 g. Per utilizzarne solo una parte lo dovete sgusciare in una ciotola, sbattere bene con una forchetta e pesarne 30 g.

Sara

Sara, 36 anni, instancabile curiosa. Dicono che parlo troppo e dormo troppo poco. Nel 2010 ho deciso di aprire il sito L’Appetito Vien Leggendo come blog di cucina, mia grande passione insieme a scrittura, viaggi e fotografia. Vivo a Milano, ma vengo dalla campagna. Se fossi uno dei sette peccati capitali, non potrei impersonificare altri che la gola. Da bravo sagittario (ascendente sagittario) vivo con il trolley a portata di mano e mi troverete sempre pronta per l’ennesimo viaggio alla scoperte delle ricchezze enogastronomiche di ogni paese. Nella vita sono una freelance. Collaboro con aziende legate al mondo food&beverage (Carrefour, Fairy, Pan di Stelle, Electrolux, Sanbittèr, Barilla, Cinzano…per citarne alcune) e sono contributor per il sito de La Cucina Italiana. Mi occupo di food writing, food styling, editing, food photography, sviluppo di ricette, test di nuovi prodotti, conduzioni tv e mi diverto ad intervistare gli Chef. Sono una social media addicted e mi trovate sempre connessa!


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Sara, 36 anni, instancabile curiosa. Dicono che parlo troppo e dormo troppo poco. Nel 2010 ho deciso di aprire il sito L’Appetito Vien Leggendo come blog di cucina, mia grande passione insieme a scrittura, viaggi e fotografia. Vivo a Milano, ma vengo dalla campagna. Se fossi uno dei sette peccati capitali, non potrei impersonificare altri che la gola. Da bravo sagittario (ascendente sagittario) vivo con il trolley a portata di mano e mi troverete sempre pronta per l’ennesimo viaggio alla scoperte delle ricchezze enogastronomiche di ogni paese. Nella vita sono una freelance. Collaboro con aziende legate al mondo food&beverage (Carrefour, Fairy, Pan di Stelle, Electrolux, Sanbittèr, Barilla, Cinzano…per citarne alcune) e sono contributor per il sito de La Cucina Italiana. Mi occupo di food writing, food styling, editing, food photography, sviluppo di ricette, test di nuovi prodotti, conduzioni tv e mi diverto ad intervistare gli Chef. Sono una social media addicted e mi trovate sempre connessa!