Antipasti

Ricetta del pull apart bread salato al pesto di basilico e pistacchio

Il pull apart bread salato con il pesto di basilico e pistacchio è un pane speciale perfetto da servire per l’aperitivo o per arricchire il cestino del pane con qualcosa di saporito, originale e sfizioso.

Pur trattandosi di un lievitato da forno è molto semplice da realizzare e il risultato è un pane gustoso e scenografico! Noto anche come il pane a fisarmonica, il pull apart bread salato è perfetto durante una serata conviviale tra amici e la particolarità è che potete staccarne le “fette” direttamente con le mani.

Per farcire il mio pull apart bread salato ho utilizzato il profumatissimo pesto di basilico e pistacchio (ottimo anche per arricchire delle bruschette estive o per accompagnare carne bianca alla griglia) che se volete potete sostituire con pesto alla genovese o con pesto rosso.

Pull apart bread salato: la ricetta 

La ricetta del pull apart bread salato è molto semplice e tra gli ingredienti, che sono abbastanza comuni e facilmente reperibili, non compare il burro. I tempi di realizzazione sono brevi tuttavia bisogna attendere con pazienza i tempi di lievitazione. Per il procedimento io vi consiglio di utilizzare la planetaria ma nel caso in cui non ne disponiate potete tranquillamente realizzare il pull apart bread impastandolo a mano.

Pull apart bread salato al pesto di basilico e pistacchio
ingredienti per 1 pull apart bread di circa 900 g

per l’impasto
500 g di farina 00
150 ml di latte fresco intero
100 ml di acqua
40 ml di olio extra vergine di oliva
18 g di lievito di birra fresco
2 cucchiaini di sale fino
1 cucchiaino di zucchero semolato

per farcire
190 g di pesto di basilico e pistacchio Barilla
40 g di parmigiano grattugiato

per spennellare
1 uovo
1 cucchiaio di olio evo

Procedimento
Sbriciolate il lievito all’interno di una ciotola. Unite l’acqua e il latte tiepidi (circa 40°C), lo zucchero e mescolate. Setacciate la farina all’interno della ciotola di una planetaria equipaggiata con il gancio, aggiungete il sale e azionate il robot per far miscelare la farina e il sale. Versate a filo il composto con il lievito e infine l’olio e lavorate con il robot fino a che non otterrete un impasto liscio e omogeneo (circa 10 minuti alla minima velocità). Formate una palla, mettetela all’intento di una ciotola, coprite con pellicola trasparente e fate lievitare fino al raddoppio.

Rovesciate l’impasto lievitato sul piano infarinato e dividetelo in circa 12 palline da 80 g l’una. Stendete ogni pallina e disponetevi sopra un abbondante cucchiaino di pesto di basilico e pistacchi e una generosa grattugiata di parmigiano.


Ripiegate ogni pezzo di impasto farcito su se stesso fino a formare una mezzaluna. Prendete uno stampo da plum cake (11cm * 27cm) ricoperto di carta forno, posizionatevi all’interno le mezzelune adagiandole in verticale con la parte chiusa in basso e fatele ben aderire tra di loro. Proseguite così fino a riempire tutto lo stampo. Coprite con la pellicola per alimenti e lasciate lievitare fino al raddoppio.

Sbattete l’uovo con l’olio evo e con questa miscela spennellate la superficie del vostro pull apart bread. Fate cuocere in forno caldo a 190°C in modalità statica per circa 30 minuti o fino a che non sarà dorato in superficie. Sfornate e con un pennello da cucina spennellate la parte superiore del pull apart bread con l’eventuale pesto fuoriuscito durante la cottura in modo da farlo diventare lucido. Lasciate intiepidire prima di servire.

Per conservare al meglio il Pull Apart Bread, mettetelo all’interno di un sacchetto di plastica per alimenti o avvolto con la pellicola trasparente così resterà morbidissimo.

Sara

Sara, 36 anni, instancabile curiosa. Dicono che parlo troppo e dormo troppo poco. Nel 2010 ho deciso di aprire il sito L’Appetito Vien Leggendo come blog di cucina, mia grande passione insieme a scrittura, viaggi e fotografia. Vivo a Milano, ma vengo dalla campagna. Se fossi uno dei sette peccati capitali, non potrei impersonificare altri che la gola. Da bravo sagittario (ascendente sagittario) vivo con il trolley a portata di mano e mi troverete sempre pronta per l’ennesimo viaggio alla scoperte delle ricchezze enogastronomiche di ogni paese. Nella vita sono una freelance. Collaboro con aziende legate al mondo food&beverage (Carrefour, Fairy, Pan di Stelle, Electrolux, Sanbittèr, Barilla, Cinzano…per citarne alcune) e sono contributor per il sito de La Cucina Italiana. Mi occupo di food writing, food styling, editing, food photography, sviluppo di ricette, test di nuovi prodotti, conduzioni tv e mi diverto ad intervistare gli Chef. Sono una social media addicted e mi trovate sempre connessa!


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Sara, 36 anni, instancabile curiosa. Dicono che parlo troppo e dormo troppo poco. Nel 2010 ho deciso di aprire il sito L’Appetito Vien Leggendo come blog di cucina, mia grande passione insieme a scrittura, viaggi e fotografia. Vivo a Milano, ma vengo dalla campagna. Se fossi uno dei sette peccati capitali, non potrei impersonificare altri che la gola. Da bravo sagittario (ascendente sagittario) vivo con il trolley a portata di mano e mi troverete sempre pronta per l’ennesimo viaggio alla scoperte delle ricchezze enogastronomiche di ogni paese. Nella vita sono una freelance. Collaboro con aziende legate al mondo food&beverage (Carrefour, Fairy, Pan di Stelle, Electrolux, Sanbittèr, Barilla, Cinzano…per citarne alcune) e sono contributor per il sito de La Cucina Italiana. Mi occupo di food writing, food styling, editing, food photography, sviluppo di ricette, test di nuovi prodotti, conduzioni tv e mi diverto ad intervistare gli Chef. Sono una social media addicted e mi trovate sempre connessa!