Piatti unici

Pappa al pomodoro con burrata, acciughe, capperi fritti e olio al basilico

La pappa al pomodoro è una delle mie ricette estive preferite. Con alcuni accorgimenti la preparazione diventa anche rapida. Quella che vi propongo io è una versione leggermente rivisitata della classica ricetta toscana che diventa ancor più deliziosa con l’aggiunta di ingredienti tipici della cucina mediterranea e soprattutto si prepara in soli 30 minuti. Buona sia tiepida che a temperatura ambiente potete cucinarla in anticipo e unire gli altri ingredienti solo al momento di servire.

Pappa al pomodoro nella versione classica

La pappa al pomodoro è un piatto gustoso che per molti è un ricordo di infanzia. È fatta con ingredienti molto semplici tipici dell’alimentazione contadina quali pomodoroolio extravergine d’oliva toscano, basilico e avanzi di pane raffermo. È una ricetta che può essere considerata antispreco e nonostante sia una ricetta prettamente estiva (ovvero quando basilico e pomodori sono di stagione) può essere gustata durante tutto l’anno.

La nota croccante della mia pappa al pomodoro: i capperi fritti

Si avete letto bene: i capperi possono essere fritti. Durante la rapidissima frittura il cappero “esplode” (un po’ come fa il mais che si trasforma in pop corn) e otterrete un fiore davvero croccante. Qui trovate la ricetta per fare i capperi fritti. Essenziale utilizzare i capperi conservati sotto sale, dissalarli, sgocciolarli ed eliminare completamente l’eventuale acqua residua scottandoli in una padella antiaderente per un paio di minuti. Oltre che per realizzare questa ricetta potete utilizzare i capperi fritti per donare la nota croccante ad un risotto.

Pappa al pomodoro con burrata, acciughe, capperi fritti e olio al basilico: la ricetta

Il basilico nella pappa al pomodoro non può mancare, anzi, meglio abbondare! I capperi fritti donano la nota croccante, le acciughe del Cantabrico la sapidità e infine il cuore della burrata avvolge il tutto e stempera i gusti. Una versione rivisitata della pappa al pomodoro che dovete assolutamente provare.

Pappa al pomodoro con burrata, acciughe, capperi fritti e olio al basilico

Ingredienti per 6 persone
1 kg di pomodori a grappolo bio
350 g di pane di campagna (meglio se fatto con lievito madre)
300 ml di passata di pomodoro ciliegino
500 ml di brodo vegetale caldo
40 g di foglie di basilico
12 filetti di acciughe del Cantrabrico sott’olio
2 cucchiai di capperi sotto sale
1 cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro
1 burrata
1 spicchio di aglio
1/2 lt di olio di semi di arachidi bio
pepe creola macinato al momento
olio evo biologico

Procedimento (video del procedimento)

Dissalate i capperi immergendoli in acqua fredda. Tostate le fette di pane e strofinatele con lo spicchio di aglio sbucciato. Portate a bollore una pentola con acqua. Lavate e incidete con una croce i pomodori. Scottateli in acqua bollente per un minuto, recuperateli con una schiumarola, metteteli in una ciotola con acqua molto fredda, sbucciateli subito e frullateli. 

All’interno di una capiente casseruola disponete metà delle fette di pane, metà del pomodoro frullato, ancora pane, il resto del pomodoro frullato, il doppio concentrato, la passata di ciliegino, una decina di foglie di basilico, olio evo, sale e pepe e infine il brodo caldissimo. Coprite con un coperchio e fate cuocere su fiamma bassa per circa 15 minuti mescolando di tanto in tanto per sminuzzare il pane. Nel frattempo frullate il restante basilico con 100 ml di olio evo e tenete da parte.

Scolate i capperi, tamponateli molto bene con carta assorbente ed eliminate completamente l’eventuale acqua residua scottandoli in una padella antiaderente per un paio di minuti. Portate a 140°C l’olio di semi di arachidi bio, immergetevi i capperi e lasciateli esplodere. Prelevateli con una schiumarola e lasciateli sgocciolare su carta assorbente per fritti.

Disponete la pappa al pomodoro nei singoli piatti e completate con burrata, filetti di acciughe, capperi fritti, olio al basilico, una macinata di pepe. Servite subito!

NOTA: Volendo potete sostituire l’olio al basilico con il pesto di basilico e mandorle.

Se avete ancora voglia di ricette toscane provate la mia versione della panzanella.

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Categorie: Piatti unici, Ricette

Sara

Sara, 36 anni, instancabile curiosa. Dicono che parlo troppo e dormo troppo poco. Nel 2010 ho deciso di aprire il sito L’Appetito Vien Leggendo come blog di cucina, mia grande passione insieme a scrittura, viaggi e fotografia. Vivo a Milano, ma vengo dalla campagna. Se fossi uno dei sette peccati capitali, non potrei impersonificare altri che la gola. Da bravo sagittario (ascendente sagittario) vivo con il trolley a portata di mano e mi troverete sempre pronta per l’ennesimo viaggio alla scoperte delle ricchezze enogastronomiche di ogni paese. Nella vita sono una freelance. Collaboro con aziende legate al mondo food&beverage (Carrefour, Fairy, Pan di Stelle, Electrolux, Sanbittèr, Barilla, Cinzano…per citarne alcune) e sono contributor per il sito de La Cucina Italiana. Mi occupo di food writing, food styling, editing, food photography, sviluppo di ricette, test di nuovi prodotti, conduzioni tv e mi diverto ad intervistare gli Chef. Sono una social media addicted e mi trovate sempre connessa!


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Sara, 36 anni, instancabile curiosa. Dicono che parlo troppo e dormo troppo poco. Nel 2010 ho deciso di aprire il sito L’Appetito Vien Leggendo come blog di cucina, mia grande passione insieme a scrittura, viaggi e fotografia. Vivo a Milano, ma vengo dalla campagna. Se fossi uno dei sette peccati capitali, non potrei impersonificare altri che la gola. Da bravo sagittario (ascendente sagittario) vivo con il trolley a portata di mano e mi troverete sempre pronta per l’ennesimo viaggio alla scoperte delle ricchezze enogastronomiche di ogni paese. Nella vita sono una freelance. Collaboro con aziende legate al mondo food&beverage (Carrefour, Fairy, Pan di Stelle, Electrolux, Sanbittèr, Barilla, Cinzano…per citarne alcune) e sono contributor per il sito de La Cucina Italiana. Mi occupo di food writing, food styling, editing, food photography, sviluppo di ricette, test di nuovi prodotti, conduzioni tv e mi diverto ad intervistare gli Chef. Sono una social media addicted e mi trovate sempre connessa!