Collaborazioni

Se avessi vinto il concorso di Stosa Cucine #vincilaveracucinatoscana…

“Tu dimmi se con tutte le ragazze interessate alla stanza dovevo scegliere proprio te che hai una cucina ambulante”. Nella sua casa, un piano alto a doppia esposizione con vista a 360° sulla città (e oltre), c’era una bellissima cucina che affacciava sui campanili del centro storico e il campetto da calcio dell’oratorio, ma non era abbastanza grande per contenere tutte le mie cose. Due ampie porte finestre lasciavano entrare la luce, il frigo americano vintage conteneva viveri, ghiaccio e bevande sempre fresche e le piastrelle quadrate di colore bianco e bordeaux, la rendevano perfetta persino per comparire su una rivista patinata. Amavo quella cucina accessoriata e vi trascorrevo la maggior parte del mio tempo. Per 6 mesi tutte le mattine profumava di caffè e pane tostato e i fiori, sempre freschi, non mancavano mai sul tavolo. Durante la mia permanenza ho cucinato più del solito perché era un piacere farlo in quei 20mq belli e funzionali.

Se guardo al mio futuro (magari non immediato) mi vedo nella mia casa nella campagna Maremmana immersa nel verde, che avrò personalizzato secondo il mio gusto, a cucinare pici e acquacotta. Sogno una cucina con le ante in legno massello dai colori chiari con un piano di lavoro scuro, con un lavello in ceramica sotto la finestra, con uno spazioso piano di lavoro e con un’isola al centro della stanza con abbastanza sgabelli per tutti (o in alternativa un grande tavolo con sedie tutte diverse).

Se fossi stata io la vincitrice e non la giurata del concorso di Stosa Cucine #vincilaveracucinatoscana, con in palio un buono di €7.300 per l’acquisto di una cucina, la mia scelta sarebbe ricaduta su uno di questi modelli che avrei personalizzato in base alle misure della stanza da arredare.

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Si tratta di cucine prodotte in Toscana 100% Made in Italy con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Lavorando nel settore da anni per me sarebbe stato abbastanza semplice decidere la composizione e la conformazione della mia cucina ideale. Ma, basandomi sull’esperienza, so per certo che non per tutti è così. Tuttavia quando ci si approccia all’acquisto di una cucina (solitamente la stanza più costosa da arredare) bisogna essere informati e si devono avere bene in mente le proprie necessità. Qui di seguito trovate qualche mio spunto/suggerimento sugli elementi fondamentali che compongono una cucina. Magari vi aiuteranno nella scelta…

Cassetti: minimo 2 (o 1 largo 90cm) e possibilmente nelle vicinanze del piano cottura!

Cesti e cestoni: non saranno mai abbastanza. A differenza dei cassetti nei quali potrete riporre posate, utensili, tovaglie e tovaglioli, nei cesti potrete impilare piatti, pentole, padelle e chi più ne ha più ne metta.

Frigo: esterno o incassato? A voi la scelta (che sarà dura soprattutto in caso di design accattivante del primo) purché teniate in considerazione che nel caso di un frigo incassato avrete anche dello spazio contenitivo extra e che il combinato (frigo sopra, freezer sotto) è sempre consigliato (a meno che non abbiate un altro freezer in casa).

Mensole: belle e funzionali vi permetteranno di sfruttare lo spazio in altezza e potranno alternarsi con i pensili per alleggerire la struttura

Cappa: non importa che sia incassata nel pensile o a libera istallazione ma fate il possibile affinché sia aspirante. Sarà molto più potente e a prova di fritture ripetute e prolungate!

Piano di lavoro (top): attenzione nella scelta del materiale che giocherà un ruolo fondamentale sia per l’estetica finale della cucina sia sul budget.

Piano cottura: 4 o 5 fuochi? A gas o elettrico? Decidete voi tenendo in considerazione fattori quali consumo, sicurezza e facilità di pulizia e non dimenticate di abbinarlo con il materiale del lavello che potrà essere in acciaio inox, acciaio dekor antimacchia, fragranite, resina o in ceramica.

Forno: incassato in una colonna o sotto al piano cottura? Più comodo il primo ma necessario il secondo quando lo spazio è ridotto. In questo caso fatevi mettere un cassetto sotto il forno che sarà sempre utile.

Maniglie: in tutte le cucine componibili è possibile sceglierle. Dovranno essere funzionali (provate sempre ad impugnarle) ed estetiche e se la cucina dovesse essere in un open space sono preferibili cucine senza maniglie con la gola incassata nell’anta.

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Categorie: Collaborazioni

Sara

Buona forchetta, blogger, sommelier e content creator sono un’instancabile curiosa. Per professione collaboro con numerose aziende legate al food, beverage e travel occupandomi di food writing, food styling, editing, food photography, tour enogastronomici e interviste agli chef. Social media addicted, mi trovate sempre connessa!


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