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Stuzzichini con Obatzda bavarese e Würstel

Il nome è singolare e la pronuncia per me è incerta ma quello che posso affermare con certezza è che l’Obatzda bavarese è una crema gustosissima. Esattamente un anno dopo il mio viaggio in Baviera, accompagnato da fiocchi di neve, atmosfere natalizie e tanto vin brûlé sorseggiato nei mercatini di fronte il municipio di Monaco, mi sono trovata nella mia cucina ad aprire un pacco pieno di delizie della Baviera necessarie per la realizzazione di una ricetta tipica: Stuzzichini con Obatzda bavarese e Würstel!

L’Obatzda è una crema a base di formaggi nata negli anni ’20 quando Kathi Eisenreich, locandiera di Weihenstephan, decise di mescolare del Camembert avanzato con un po’ di peperoni e di cipolle e di condirlo con un goccio di birra. Prelibata e saporita, l’Obatzda è immancabile sulle tavole di tutta la Baviera e viene gustata tipicamente con i Brezel, il pane dalla caratteristica forma ad anello con le due estremità legate. Accettando la sfida di realizzarla nella mia cucina, ho cercato di interpretare in chiave italiana l’utilizzo di questa salsa perfetta per l’aperitivo, spalmandola su crostini di polenta grigliata. Un’altra valida alternativa, se non si dispone dei Brezel o se semplicemente si vuole dare un tocco italiano alla ricetta, è quella di gustare l’Obatzda su fette di pane “sciapo” (senza sale) tostato.

Stuzzichini con Obatzda bavarese e Würstel
Ingredienti per 5 persone
250g di Camembert
100g di formaggio fresco spalmabile
20g di burro a temperatura ambiente
40g di cipollotto
4 cucchiai di birra chiara
paprika dolce
1/4 di cucchiaino di cumino in polvere
sale
pepe nero macinato al momento
per circa 15 crostini di polenta
180g di polenta istantanea
720ml di acqua
olio evo q.b.

Procedimento
La preparazione dell’Obatzda è molto semplice. Tritate finemente il cipollato. Tagliate a pezzi grossolani il camembert, mettetelo in un ciotola e schiacciatelo con una forchetta. Unite il formaggio spalmabile, il burro e il cipollato tritato e mescolate bene. Trasferite questo composto nel bicchiere di un frullatore. Aggiungete la paprika e il cumino e infine la birra.

Frullate fino ad ottenere un composto liscio e cremoso. Aggiustate di sale e pepe e trasferite l’Obatzda in una ciotola.

Preparate la polenta seguendo del istruzioni riportate sulla confezione (portate a bollore l’acqua, salatela e versatevi a pioggia la polenta mescolando continuamente con una frusta per evitare la formazione di grumi). Quando la polenta sarà pronta versatela su un tagliere di legno e livellate la superficie con una spatola affinché lo spessore sia di circa 1cm. Lasciate raffreddare e quando la polenta sarà completamente fredda tagliatela ricavando dei crostini di forma rettangolare.

Mettete sul fuoco una griglia di ghisa e fatela riscaldare. Ricoprite con carta da forno una leccarda e adagiatevi sopra i crostini di polenta. Fateli tostare sotto il grill del forno alla massima potenza per circa 8minuti. Spennellate i crostini di polenta con poco olio evo e grigliateli su ambo i lati. Servite i crostini di polenta grigliata molto caldi spalmandoli con l’Obatzda e accompagnate con Würstel, senape e cetrioli sottaceto.

Sara

Sara, 36 anni, instancabile curiosa. Dicono che parlo troppo e dormo troppo poco. Nel 2010 ho deciso di aprire il sito L’Appetito Vien Leggendo come blog di cucina, mia grande passione insieme a scrittura, viaggi e fotografia. Vivo a Milano, ma vengo dalla campagna. Se fossi uno dei sette peccati capitali, non potrei impersonificare altri che la gola. Da bravo sagittario (ascendente sagittario) vivo con il trolley a portata di mano e mi troverete sempre pronta per l’ennesimo viaggio alla scoperte delle ricchezze enogastronomiche di ogni paese. Nella vita sono una freelance. Collaboro con aziende legate al mondo food&beverage (Carrefour, Fairy, Pan di Stelle, Electrolux, Sanbittèr, Barilla, Cinzano…per citarne alcune) e sono contributor per il sito de La Cucina Italiana. Mi occupo di food writing, food styling, editing, food photography, sviluppo di ricette, test di nuovi prodotti, conduzioni tv e mi diverto ad intervistare gli Chef. Sono una social media addicted e mi trovate sempre connessa!


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Sara, 36 anni, instancabile curiosa. Dicono che parlo troppo e dormo troppo poco. Nel 2010 ho deciso di aprire il sito L’Appetito Vien Leggendo come blog di cucina, mia grande passione insieme a scrittura, viaggi e fotografia. Vivo a Milano, ma vengo dalla campagna. Se fossi uno dei sette peccati capitali, non potrei impersonificare altri che la gola. Da bravo sagittario (ascendente sagittario) vivo con il trolley a portata di mano e mi troverete sempre pronta per l’ennesimo viaggio alla scoperte delle ricchezze enogastronomiche di ogni paese. Nella vita sono una freelance. Collaboro con aziende legate al mondo food&beverage (Carrefour, Fairy, Pan di Stelle, Electrolux, Sanbittèr, Barilla, Cinzano…per citarne alcune) e sono contributor per il sito de La Cucina Italiana. Mi occupo di food writing, food styling, editing, food photography, sviluppo di ricette, test di nuovi prodotti, conduzioni tv e mi diverto ad intervistare gli Chef. Sono una social media addicted e mi trovate sempre connessa!